08:14

Non siamo alla mercé delle nostre emozioni!

by Chiara Rossi Urtoler

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Riflessione sulle emozioni, liberamente tratta dalle ricerche della neuroscienziata Lisa Feldman Barrett. NB: non è una meditazione, ma un talk del podcast di mindfulact.it

Trascritto

Stai per ascoltare una registrazione di MindfulAct.

It La neuroscienziata Lisa Feldman Barrett ha sapientemente illustrato il fatto che abbiamo più possibilità di gestire le nostre emozioni di quanto possiamo immaginare.

Potreste pensare che le emozioni siano già presenti in noi dalla nascita e che poi siano condizionate dagli eventi e che le sentiamo automaticamente dopo essere stati sollecitati,

Ma non è così.

In realtà,

Le emozioni non sono costruite nel cervello alla nascita,

Ma sono costruite dalle nostre esperienze.

Infatti,

Le emozioni sono delle ipotesi che il cervello costruisce nel momento in cui miliardi di cellule cerebrali lavorano insieme,

Setacciando un'intera vita di esperienze,

Facendo migliaia di supposizioni contemporaneamente,

Soppesando le probabilità,

E cioè,

In pratica,

Tentando di dare risposta a domande del tipo a cosa assomiglia di più questa esperienza?

Quindi non si chiede cos'è,

Ma a cosa assomiglia di più nella mia esperienza passata?

E tutto questo capita in un batter di ciglia.

Queste ipotesi e predizioni sono la base di ogni nostra esperienza e ci aiutano a dare un senso al mondo in modo veloce ed efficiente.

Facendo uso dell'esperienza passata,

Il cervello predice e costruisce il modo in cui percepiamo il mondo.

Dunque,

Qui la lezione è che le emozioni che ci sembra di individuare negli altri e in noi stessi,

In realtà provengono in parte da ciò che si trova nella nostra testa.

Effettivamente il cervello è già precostituito per provare alcune semplici sensazioni fisiche,

Che partono proprio dalla fisiologia del corpo.

Così quando nasciamo proviamo sensazioni fisiche che sono riconducibili a sensazioni più generali di base,

Di calma per esempio,

Agitazione,

Eccitazione,

Benessere,

Sconforto,

Eccetera.

Ma queste semplici sensazioni generali,

Che nascono a partire da sensazioni fisiche,

Non sono sempre necessariamente emozioni come ansia,

Disgusto,

Paura,

Tristezza,

Rabbia.

In realtà queste sono in ogni momento della nostra vita a parte di noi.

Sono semplici riassunti di quello che succede nel corpo,

Quasi come un barometro.

Ma hanno davvero pochi dettagli,

Cioè non sono precise,

Sono un po' generali.

Però noi abbiamo bisogno di questi dettagli per capire la prossima mossa,

Cioè cosa fare con queste sensazioni fisiche.

E come fa il cervello a fornire questi dettagli?

È quello che fanno le predizioni,

Queste ipotesi.

Le predizioni connettono queste sensazioni del corpo generali di base con ciò che succede nel mondo intorno a noi,

Per aiutarci a capire cosa fare.

E talvolta,

Ma non sempre,

Queste costruzioni sono emozioni.

Per esempio potreste sentire nel vostro corpo un peso allo stomaco,

Oppure qualche giramento di testa o vertigine.

E il vostro cervello,

Quindi in automatico,

Fa una predizione in base alla vostra esperienza.

E per esempio fa assomigliare questa esperienza fisica,

Questa sensazione fisica,

A quella che avete provato prima di un esame magari.

E quindi voi in automatico,

Adesso,

Sentendo un peso allo stomaco e un giramento di testa,

Potreste pensare di essere agitati,

Così come lo siete stati per un esame o anche qualcosa di più semplice.

In realtà,

Potrebbe semplicemente essere che questo peso allo stomaco e queste vertigini siano segnali della fame e che sia per voi ora di mangiare.

Quindi l'attuale ricerca scientifica ci insegna che le emozioni che sembrano capitarci,

In realtà,

Sono create da noi.

Quindi non siamo alla merced di fantomatici circuiti emozionali sepolti nel profondo di qualche luogo ancestrale del nostro cervello.

Abbiamo molta più capacità di gestione delle nostre emozioni di quanto possiamo credere.

Ovviamente non basta schioccare le dita e modificare ciò che proviamo come se ci stessimo cambiando d'abito.

Ma il nostro cervello è strutturato in modo tale che,

Mutando gli ingredienti che usa per fare queste predizioni,

Quindi per creare le emozioni,

Allora potremo trasformare la nostra vita emotiva.

Se cambiamo questi ingredienti oggi,

Stiamo insegnando al nostro cervello come predire il futuro o comunque le emozioni in futuro in modo differente.

Come fare a livello concreto?

Potreste farlo anche nella vostra vita quotidiana.

Potete coltivare questo tipo di intelligenza emotiva anche nelle cose più semplici della giornata.

Per esempio,

Al mattino,

Invece di abbandonarvi al rimuginio spesso negativo su come andrà la giornata,

Cosa dovete fare,

L'elenco infinito,

Delle preoccupazioni,

Potete prendere consapevolezza del fatto che questa corsa mentale è in realtà una serie di predizioni.

Il vostro cervello sta cercando di trovare una spiegazione a quelle sensazioni del vostro corpo,

Che magari percepite come confuse,

Per spiegare cosa ha causato queste sensazioni affinché poi sappiate come gestirle.

Ma in realtà queste sensazioni potrebbero non indicare che tutto va storto nella tua vita.

Potrebbero semplicemente avere una causa fisica.

Per esempio,

Forse siete stanchi,

Non avete dormito abbastanza,

Oppure avete fame o siete disidratati.

Quindi,

La prossima volta che provate uno stress intenso,

Per prima cosa provate a chiedervi,

Potrebbe esserci una causa puramente fisica?

Prima di lanciarvi in interpretazioni che riconducono ad emozioni.

Non stiamo suggerendo che ci basti seguire un paio di trucchetti mentali per superare la depressione,

L'ansia o ogni altra sorta di condizione grave.

Ma stiamo dicendo che abbiamo più potere di gestione sulle emozioni di quanto immaginiamo e che quindi abbiamo la capacità di diminuire l'intensità della sofferenza emotiva e le sue conseguenze sulla nostra vita imparando a costruire l'esperienza in maniera diversa.

Quindi,

Invece di etichettarle,

Cercare di controllarle o scacciarle.

Possiamo osservare le sensazioni che proviamo nel nostro corpo grazie alla mindfulness e possiamo effettivamente lasciarle così come sono e cercare di capire che cosa ci dicono e poi agire.

Tutti possiamo farlo e con un po' di pratica possiamo farlo molto bene proprio come poi quando impariamo a guidare un'auto.

All'inizio si fa maggiore sforzo,

Ma alla fine diventa quasi automatico.

Quindi la mindfulness in questo ci può essere di grande aiuto.

Grazie per aver ascoltato questa registrazione di MindfulAct.

It.

Potete trovare l'articolo e il video completo sul sito MindfulAct.

It.

4.4 (85)

Recensioni recenti

NICOLETTE

October 16, 2023

Brava 👏

Stefania

August 4, 2018

Bellissimo, interessante e molto molto chiaro. Grazie!!!

Roberto

June 16, 2018

Molto utile. Grazie. A quando la prossima pillola di mindfullness?😊🙏

Rosa

June 3, 2018

Grazie, come sempre chiaro e utile🙏🏻

cuggiolo

June 3, 2018

Pietra miliare!!

Patrizia

June 1, 2018

Grazie. Mi dispiace che lei sia lontana. Vivo a Roma e due chiacchiere cn lei le avrei fatte volentieri. Buona giornata

Chiara

May 31, 2018

Immediato, puntuale e completo. Grazie!

DaniD

May 30, 2018

Grazie 😍😍😍😍😍

Clara

May 30, 2018

Illuminante e liberatorio...da tener presente tutti i giorni!🙏

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