
Sessione 4 MBSR - Meditazione Camminata
Pratica Camminata - Istruzioni di Base. Pratica in movimento, camminata. L'intenzione fondativa di questa pratica è di tipo concentrativo. Può essere utile per radicare l'attenzione. Con l'augurio che sia di aiuto. Andrea
Trascritto
Benvenuto questa pratica è una pratica che richiede un movimento quindi ci prepariamo per praticare una camminata,
Uno spazio in cui appunto camminiamo le istruzioni,
Gli inviti che troveremo in questa pratica sono istruzioni di base quindi una camminata che ha lo scopo di primariamente di essere concentrativa,
Intanto mentre ascoltiamo questa breve introduzione possiamo trovare un luogo al chiuso o anche all'aperto in cui sia possibile camminare avanti e indietro,
Non c'è bisogno di uno spazio largo,
Può essere anche la lunghezza di sette otto nove passi,
Estendo in piedi qualche istante nel punto in cui abbiamo deciso di iniziare questa pratica camminata teniamo i piedi paralleli più o meno all'altezza delle spalle se possibile con le ginocchia sbloccate di modo da poterle ammorbidire lievemente e lasciamo che le braccia siano distese lungo i fianchi,
Ammorbidite o se preferiamo possiamo incrociare le mani intrecciate sulla pancia o appoggiate più in basso sul pube,
L'importante è che ci assicuriamo che le spalle possibilmente non siano in tensione,
Gli occhi sono aperti anche se ci invitiamo a sfocare lo sguardo quindi a tenerlo dritto 30 40 centimetri dai nostri piedi e gradualmente ci invitiamo a portare consapevolezza alla pianta dei piedi e esplorare la sensazione fisica di contatto con il suolo,
Con il peso del corpo,
Può essere utile muovere il peso per qualche volta dalla gamba destra alla gamba sinistra solamente per accorgersi che esistono delle sensazioni nei piedi e nelle gambe e ci fermiamo lasciando il peso sulla gamba destra di modo che la gamba sinistra sia più scarica e solleviamo lentamente da terra il tallone sinistro osservando le sensazioni nei polpacci continuando a sollevare il piede fino a quando il contatto con il suolo sarà poco e ci saranno solo appoggiate le dita dei piedi rimanendo presenti a queste sensazioni fisiche nei piedi nelle gambe alziamo gradualmente il piede sinistro muoviamolo con attenzione in avanti percependo quanto possibile il movimento del piede della gamba che si spostano nell'aria e appoggiamo il tallone a terra lasciamo piano piano che il peso venga trasferito sulla gamba sinistra e sulla gamba sinistra e sul piede e appoggiamo l'intera pianta al suolo notando di momento in momento le sensazioni fisiche crescenti nel piede e nella gamba sinistra mentre il peso della gamba del tallone destro si scarica e si ammorbidisce lasciando il suolo e una volta che il peso è sulla gamba sinistra solleviamo il piede destro muoviamolo in avanti gradualmente portando curiosità alla configurazione nuova mutata delle sensazioni fisiche delle due gambe e due piedi e così facendo procediamo lentamente da un'estremità all'altra del percorso che abbiamo scelto invitandoci a prestare attenzione alle sensazioni nella pianta dei piedi nei talloni nel momento in cui toccano il suolo e nelle sensazioni di durezza e morbidezza dei muscoli delle gambe mentre il corpo avanza e quando abbiamo fatto 5 6 passi ci fermiamo un momento prendiamo una pausa che può essere anche un momento di aggancio con il respiro di radicamento nel respiro e ci giriamo lentamente su noi stessi portando curiosità alla complessità delle sensazioni fisiche dovute a questo movimento di cambio di direzione e continuiamo a camminare con la stessa intenzione se ci accorgiamo che stiamo camminando in automatico proviamo a accorgercene a regalarci un momento di pausa di in cui torniamo vigili ricettivi a tutto questo e e ci invitiamo a scegliere consapevolmente il prossimo passo quindi a farlo prestando attenzione proprio a ciò che accade nel corpo fisico nei piedi nelle gambe mentre camminiamo e allo stesso modo se se quando ci accorgiamo che la mente altrove è distratta è stata assorbita da qualcos'altro da un pensiero da una distrazione ebbene possiamo notarlo con gentilezza farci caso ricordandoci che è normale che non è nulla di sbagliato l'opportunità che abbiamo però in questo momento è di accorgersene e di invitarci di nuovo a dedicare l'attenzione al corpo fisico che sta camminando alle sensazioni nei piedi alle sensazioni di durezza e morbidezza di contrazione e di rilascio nei muscoli delle gambe un passo alla volta momento per momento e continuiamo questa pratica camminata con questa curiosità affettuosa al camminare fino al suono della campana e se lo desideriamo una volta che è suonata la campana possiamo anche continuare a camminare finché ne abbiamo la possibilità o finché ci va ricordandoci di prestare attenzione ad un passo alla volta a questo passo che stiamo facendo proprio in questo momento e nel ringraziarci per questo tempo dedicato alla consapevolezza del corpo nella camminata ci possiamo fare un piccolo invito visto che molto spesso abbiamo occasioni di camminare durante il giorno e l'invito può essere quello di ricordarci meglio che è possibile che nel momento in cui stiamo camminando possiamo rimanere consapevoli del fatto stesso che stiamo camminando e di riportare l'attenzione ai piedi alle gambe anche mentre lo stiamo facendo durante il giorno basta anche uno due passi senza perdere la direzione che stiamo perseguendo in quel momento per ricordarci che il corpo che cammina è lì disponibile e che può essere notato dalla nostra attenzione dalla nostra presenza può essere molto nutriente grazie a presto
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