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Smettere di mettere gli altri davanti a te stessa

by Giusi Valentini

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Meditazione
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In questo podcast parlo di: # perchè metti i bisogni degli altri davanti ai tuoi # perché fai di tutto per gli altri, prima che per te # perchè baratti il tuo impegno, tempo, amore in cambio di riconoscimento # perchè è così importante ricevere amore dagli altri # perchè hai la tendenza a voler compiacere gli altri # come smettere di criticarti (davanti allo specchio o meno) # come volerti bene per quella che sei # perchè lasciare il perfezionismo # perché lasciare i confronti con gli altri

Trascritto

Ciao,

È bello che tu sia qui ad ascoltare Happy Daily,

Il tuo podcast per raggiungere un po' di felicità alla tua giornata.

Il mio nome è Giussi Valentini,

Sono Life,

Career e Mindfulness Coach e oltre al fatto che è bello che tu sia qui,

Lo ammetto,

È bello pure che io sia qui oggi.

Adesso ti dico anche perché sono appena tornata dal prato ovvero qui in val di nonna si chiama prato però in realtà è il campo il campo di mele dove oggi praticamente ho trascorso otto ore in piedi a raccogliere le mele.

È stato il primo giorno e abbiamo avuto fortuna perché insomma c'è stato bel tempo comunque non ha piovuto eccetera così è stato anche abbastanza caldino però sono distrutta.

E mi prendo la libertà di raccontarti la verità,

Perché è inutile far finta che non ci siano determinati dolori alla mia schiena o alle mie mani,

Che in questo momento non sia praticamente sdraiata sul mio letto,

Nella mia stanza dove sono cresciuta,

La mia stanza di quando ero bambina.

Mi sono sdraiata per riposarmi un attimo,

Perché tra poco dovrò andare a fare la cena.

Vita glamorosa,

Proprio glamorous life,

Quella della vostra podcaster,

Della tua podcaster.

Però vabbè,

Ci sta uno spaccato di vita umana normale,

Quindi non solo sei tu stanca forse mentre stai ascoltando questo podcast o lo sei di solito dopo una giornata di lavoro,

Ma lo sono anch'io anche perché non sono,

Come immagino anche te,

Insomma la maggior parte di noi abituata a fare questo lavoro fisico che è estremamente pesante soprattutto appunto perché devi portare un sacco di pesi!

E sono le mele che forse mangerai tu poi,

La melinda che viene dalla Val di Nuon.

Chiaramente da una parte preferirei riposarmi un attimo.

Ma ci sono due cose.

Uno è l'impegno che ho preso con te e so che se non lo registro questa sera e non ho abbastanza tempo per montarlo poi non farò in tempo a pubblicarlo venerdì alle ore 17.

E ci tengo perché è un impegno che ho preso con te,

È un impegno che ho preso con me e ci tengo.

Quindi questo diciamo è lo sforzo che faccio.

Questo per dimostrare anche che fondamentalmente per fare anche quello che sto facendo,

Che è solo uno dei lavori che sto facendo,

Serve disciplina.

E questo lo si può applicare a tutti i campi della vita.

Se tu,

Ad esempio,

Hai appena acquistato il corso sull'autostima,

Oppure hai fatto il mini corso gratis con me sull'autostima,

O stai ascoltando questo podcast,

O ne hai ascoltati tanti,

In cui io ho condiviso con te,

Tanti strumenti pratici che puoi usare per la tua vita,

Per ad esempio cambiare delle cose che non ti piacciono.

Gli strumenti vanno molto bene,

Sono fondamentali,

Ma è fondamentale anche la pratica,

Che è quello che dico sempre anche con la meditazione.

Importante è praticare,

Giornalmente sarebbe la cosa migliore,

E anche la disciplina.

Quindi anche in momenti in cui non hai voglia,

Sei stanca,

Sei distrutta,

Ti fa male qualsiasi parte del corpo come a me in questo momento,

Decidi in qualche modo di rendertela comoda,

Cioè ti spalmi sul letto e con il microfono in mano,

In un ambiente diciamo che non è quello tipico del podcast,

Decidi non solo di raccontare la verità su quello che sta succedendo,

Ma decidi anche di registrare questo podcast,

Perché io so che lo stai aspettando.

E quindi sono qui.

Ah,

Non ho ancora rivelato infatti il tema di questo podcast che comunque,

Se hai letto il titolo lo sai,

È smettere di compiacere gli altri.

Fondamentalmente è smettere di barattare te stessa per ricevere riconoscimento,

Riconoscere amore,

Approvazione,

Eccetera.

Comunque,

Smettere soprattutto di mettere gli altri davanti ai tuoi bisogni,

Ma cominciare con,

Adesso lo chiamo sano egoismo,

Ma chiaramente adesso ne parlerò molto più approfonditamente,

Di imparare a mettere dei confini,

Cominciare a dire di no e a prenderti degli spazi per te stessa.

Perché è nato praticamente il desiderio di registrare questo podcast proprio su questo tema?

Perché io negli ultimi giorni,

Come sai,

Se mi stai seguendo sui social oppure hai ascoltato l'ultimo podcast sai che io in questi giorni sto facendo un pochino la trottola in giro per l'Italia e sabato c'è stato un workshop a Roma Bellissimo,

Molto toccante,

Molto emozionante,

In cui diciamo le donne,

Le Wonder Women che hanno partecipato sono state veramente speciali nel loro percorso.

Desiderio e nella loro apertura,

Nella loro disponibilità proprio di essere vulnerabili e di aprirsi proprio e accettarsi,

Farsi accettare anche le altre persone esattamente per quelle che sono,

Senza giudicarsi,

Cioè questo è quello che più o meno abbiamo praticato,

Una delle pratiche che abbiamo fatto,

Cioè il fatto di poter darsi fondamentalmente il permesso di poter vivere ogni tipo di emozione in quel momento,

Senza giudicarla se giusta e sbagliata,

Se ci sta nel posto oppure è fuori riposto,

Eccetera.

Se tu mi stai ascoltando e sei stata a Roma,

Grazie di essere stata lì.

E poi sono stata a Firenze,

Il giorno dopo,

Al Wanderlust,

Che è questo festival di yoga,

Meditazione,

Anche,

Insomma,

Di corsa,

Dove ho avuto l'onore,

Nonostante piovesse,

Nonostante,

Purtroppo,

Molte delle mie colleghe,

Molti dei miei colleghi non sono riusciti a fare quello che volevano fare,

Cioè il loro programma,

Il motivo anche per cui erano presenti.

E di questo mi spiace molto,

Chiaramente,

Perché il tempo non è stato molto clemente con noi purtroppo.

Però io ho avuto l'onore e ho avuto il piacere di fare invece questo cerchio sul palco.

Ci hanno praticamente concesso il palco perché era uno degli unici posti ancora diciamo un pochino al coperto e abbiamo avuto la possibilità di condividere un momento molto bello insomma dedicato all'autostima e poi di fare una meditazione guidata sempre anche dedicata all'autostima.

Uno dei temi praticamente che mi ha toccato molto è esattamente quello di cui ti voglio parlare oggi,

Perché evidentemente è un tema importante o che comunque molte di voi,

Forse proprio tu che mi stai ascoltando in questo momento,

Forse è un tema che conosci molto bene,

Quello appunto di mettere gli altri davanti a te stessa,

Mettere i bisogni degli altri davanti a te stessa,

Ascoltare i bisogni degli altri prima di ascoltare i tuoi e quindi far fatica a prenderti i tuoi spazi anche se ne hai bisogno,

Anche se senti che per te sarebbe importante prenderli,

Perché magari da una parte credi che sia esattamente quello che ci si aspetta da te,

E forse anche perché c'è una parte dentro di te che dice solo se faccio questo allora sono degna di amore Questo è un concetto fondamentale e infatti nel podcast parlerò anche appunto del fatto di come smettere di barattare te stessa e tutto quello che fai per ricevere amore.

Raramente funziona poi tra le altre cose,

Ovvero forse siamo così affamati di amore che poi alla fine non arriviamo veramente a sfamarci,

Oppure invece cerchiamo persone,

Anche se pensiamo e diciamo il contrario,

Cerchiamo persone che invece questo amore in qualche modo non riescono a darcelo o non riescono a darcelo nella misura in cui noi vogliamo.

Quindi rifletteremo sul fatto se appunto questo tuo bisogno di amore sia corrisposto da una parte dall'altra persona e dall'altra anche se il tuo bisogno di amore può essere soddisfatto sia dalla persona con cui sei che in generale.

Ma prima di partire vorrei sottolineare che ci sono ancora solo due giorni per acquistare il mio corso sull'autostima al prezzo ridotto,

Al prezzo lancio.

Lo dico perché ci sono persone che ancora non l'hanno visto oppure non l'hanno saputo e perché chiudiamo il prezzo lancio domenica 29 settembre alle ore 24,

Cioè a mezzanotte.

Quindi entro le mezzanotte praticamente di domenica 24 mentre la domenica sta diventando lunedì.

Quello è il momento in cui praticamente chiuderemo le vendite e non lo faccio per cattiveria e non lo faccio perché non mi andrebbe di tenerlo aperto più o meno Lo faccio in qualche modo e di questo ne ho parlato in un altro podcast per darti una deadline.

Lo so anch'io per esperienza,

Chiaramente.

Procrastinare è una cosa che fa parte di noi.

Nell'ultimo podcast ho parlato anche dell'atteggiamento di autosabotaggio,

Quindi del fatto di autosabotarsi.

Procrastinare è anche un modo per autosabotarsi,

Quando praticamente tu sai che dovrei fare questo oppure è da tanto che voglio fare questo,

È da tanto che voglio prendere in mano la mia vita o prendere in mano il mio curriculum,

Prendere in mano uno studio o fare qualcos'altro.

Procrastiniamo facciamo passare del tempo e il motivo per cui ho messo io questa deadline è esattamente questo il motivo in qualche modo per non permetterti tanto sottopressione perché questo non è assolutamente il mio scopo ma visto che abbiamo creato una bellissima energia ad esempio durante il mini corso che ho tenuto nella community di facebook se non l'hai ancora visto non sei ancora stato in grado di partecipare ti consiglio di farlo ancora adesso nei prossimi giorni perché poi toglieremo i video le dirette che ho fatto nel minicorso sull'autostima per sfruttare questa energia,

Questo percorso che abbiamo fatto insieme e cavalcare l'onda,

Se comunque stavi pensando che per te poteva essere arrivato il momento di lavorare su te stessa.

Non importa per quale motivo,

Se è perché vuoi imparare a esprimere le tue emozioni,

Vuoi imparare a conoscere meglio te stessa,

Vuoi capire che cosa vuoi tu dalla tua vita,

Vuoi capire se sei una persona che non fa altro che compiacere gli altri,

Come uscire da questi circoli viziosi,

Come smettere ad esempio di voler assolutamente una relazione se in questo momento sei single perché in qualche modo ti senti dipendente da una relazione,

Se vuoi capire perché a te succedono determinate cose,

Capire le tue dinamiche eccetera,

Non posso far altro che consigliarti di fare questo percorso con me.

Te lo dico subito,

Non è un percorso semplice,

Perché i miei percorsi vanno a fondo.

Io non sono una,

Diciamo,

Fautrice della superficie.

Questo probabilmente l'avrai già capito.

Perché sono convinta che rimanere in superficie fondamentalmente è un po' grattare,

No?

Grattare un po' alla superficie.

Ma il vero cambiamento,

Per quanto riguarda me,

La mia storia personale,

Può avvenire solo se si va in profondità.

E il vero cambiamento parte dalla questo corso ti darà la possibilità di essere consapevole e ti darà anche la possibilità di conoscere delle cose che sono tue,

Che sono sempre state lì,

Ma che probabilmente non hai mai avuto la voglia,

Il tempo,

Forse anche il coraggio di guardare.

Quindi,

Se vuoi cambiare a fondo,

Questo non è un corso fuffa,

Questo non è un corso che si fa tanto per,

Questo non è un corso che,

Come dire,

Lo fai e ricevi un certificato alla fine,

È un viaggio dentro te stessa ed è un impegno che tu prendi con te stessa.

Ed è un impegno,

È un impegno economico e di questo io me ne rendo conto,

Anche se,

Diciamo,

Il prezzo che ha è veramente,

Sono un'altra per quanto riguarda il prezzo lancio,

Costa di meno di un'ora di coaching,

One to one,

Ed è un percorso di due settimane.

Quindi io questo prezzo lo offro molto volentieri e con il cuore aperto perché vorrei che tutte le persone che pensano o desiderano lavorare la propria autostima possano averne accesso.

Mi rendo conto che è un impegno economico ed è un impegno economico anche per farti prendere un impegno con te stessa.

Io stessa so quanto sia facile comprarsi un vestito,

Comprarsi qualcosa di bello,

Una sorta di instant gratification,

Una gratificazione che ti fa star bene.

Ti fa star bene per quell'attimo,

Poi dopo nel momento successivo ti è già passata questa gioia,

Questa gratificazione che avevi,

Perché rimane fondamentalmente sulla superficie.

Entrare in profondità può fare anche male,

Può aprirti diciamo delle porte o delle finestre su delle cose che magari tu in questo momento non vuoi guardare.

Però per quanto riguarda la mia esperienza personale è l'unico modo reale per cambiare ed è l'unico modo che hai per conoscere te stessa ed è tra l'altro adesso al di là del mio corso ma dico è l'investimento più grande che tu puoi fare su te stessa,

È quello di conoscere te stessa.

Una volta che conosci te stessa,

Una volta che sai quella che sei,

Che conosci il tuo valore,

Tutto il resto viene da sé,

Le relazioni che vuoi,

Il lavoro che vuoi.

È come se fosse una sorta di conseguenza del fatto che tu hai lavorato su te stessa.

Questa è la mia esperienza personale.

Non significa che arrivi al lavoro della tua vita semplicemente perché fai un corso sull'autostima.

Però hai gli strumenti adatti per andare in quella direzione e non ti fa più paura.

O comunque,

Se hai lavorato su te stessa,

Allora probabilmente dirai molto prima no a delle relazioni che ti fanno male.

Non aspetterai che siano le persone a cambiare,

Ma sarai tu ad alzare i tacchi e ad andartene oppure a chiedere alle persone di cambiare.

E se queste persone cambieranno magari deciderai di rimanere con loro,

Se queste persone non cambieranno allora forse sarà il momento in cui tu deciderai di andartene.

E questo lo dico perché mi piacerebbe vedere più donne,

Più donne italiane,

Più donne in tutto il mondo in generale,

Ma più donne italiane che hanno più autostima.

E per autostima intendo che sappiano qual è il loro valore,

Che si sentano sicure di loro stesse,

Che vadano a prendersi quello che gli spetta e senza se e senza ma.

Cioè i compromessi li fanno solo se li vogliono loro.

Una vita secondo le tue regole e non quelle degli altri,

Soprattutto per quanto riguarda compiacere gli altri.

Infatti adesso partiamo tra un attimo.

L'ultimissima cosa,

Se stai ascoltando questo podcast dopo il 29 di settembre del 2019 e sei già stata al mio workshop a Milano o a Roma,

Sappi che c'è uno sconto del 15% sul corso e se invece mi hai conosciuta al Wanderlust o a Firenze o a Milano o a Roma e stai ascoltando questo podcast dopo,

Appunto perché mi hai conosciuta dopo,

Scrivimi privatamente tramite il mio sito giusivalentini.

Com c'è diciamo una sezione a punto contatto perché ho un codice sconto anche per chi ha partecipato al wanderlust e adesso Dopo questa alquanto lunga introduzione,

Finalmente incominciamo con il podcast!

Smettere di compiacere gli altri.

Questa è una domanda che mi ha raggiunto più volte e chiaro che adesso questa frase non è una domanda ma.

.

.

La domanda è come faccio a smettere di voler compiacere gli altri?

Cioè,

Come faccio a smettere,

Ad esempio,

Di mettere i bisogni degli altri davanti ai miei?

Perché se tu vuoi compiacere gli altri,

Allora è come se tu volessi fare qualcosa,

Appunto,

Sempre per fargli piacere.

E quindi è come se ti impegnassi a leggere i loro desideri,

O a leggere i loro bisogni,

O a leggere le loro difficoltà.

È come se,

Adesso un pochino esagero,

Ma per usare un po' una metafora,

Avessi una sorta di palla di cristallo,

Ma soprattutto una grandissima sensibilità per cui,

Questa forse è una cosa che hai vissuto da bambina,

Cercare di capire quali sono i bisogni degli altri.

Semplicemente dal loro modo di parlare,

Da come si muovono,

Dal fatto se inspirano o espirano molto profondamente.

Magari li vedi stanchi oppure li vedi molto agitati.

Qualsiasi sia la dinamica che tu conosci,

Probabilmente sei una persona che alza le antenne.

Quando sei in presenza di persone con le quali lavori o alle quali vuoi bene,

La tua famiglia oppure le tue amiche,

Solitamente sei una persona che alza le antenne e cerca di scannerizzare e quindi cominci a scannerizzare,

A vedere,

Ma forse questa persona ha bisogno di questo,

Ma allora forse ha una difficoltà che in questo momento non mi vuole ammettere,

Allora magari forse glielo chiedo oppure forse no,

Oppure proprio fai delle proposte poste reali.

Ah,

Ma hai bisogno di questo?

Ah,

Ma posso fare questo per te?

Spesso sono cose che fondamentalmente,

Ripeto,

Hai imparato o abbiamo imparato quando eravamo piccole.

Forse perché eravamo abituati a cercare di capire come stava la mamma,

Se la mamma stava bene o non stava bene,

Se il motivo per cui la mamma stava bene o non stava bene era dato da noi.

Spesso noi,

Da bambine,

Se ci pensi,

Probabilmente cercavi di capire se era,

Tra virgolette,

Colpa tua,

Cioè se era la tua responsabilità del fatto che magari la mamma in un momento era triste oppure anche il papà oppure se il fatto che magari tuo papà fosse nervoso oppure no cercavi magari sempre di capire ma dipende da me ma è stata colpa mia ma se io in questo momento non ci fossi Starebbero meglio.

Questo è fondamentale perché io so che l'ho vissuta da bambina una situazione di questo tipo.

Adesso non entrerò nei dettagli.

Non perché non li voglia condividere perché sai che io ho condiviso tantissime cose con te che fanno parte della mia vita e che sono state anche molto dolorose da tirar fuori dal baule ma che,

Ripeto,

Sono sempre state lì quindi alla fine tirarle fuori dal baule è semplicemente stato guardarle,

Guardarle in faccia e dire ah,

Ok,

Eccoti qui,

Adesso finalmente ho capito e ti rimetto via.

Non c'è bisogno che me lo tiri fuori tutto il tempo e me lo guardi ma semplicemente so che è lì e so da dove vengono determinate dinamiche e quindi io so che da bambina cercavo di capire queste cose e so che da bambina ci sono stati diversi momenti in cui ho pensato che fosse colpa mia,

Che fosse mia responsabilità se i miei genitori stavano in un modo rispetto ad un altro e spesso ho sperato o di sparire oppure di fare qualsiasi cosa possibile immaginabile purché fossero contenti.

Allora,

È molto nobile,

Diciamo,

Come idea,

Ma lascia che te lo dica se lo conosci anche tu e lo conosci soprattutto da oggi,

Soprattutto se sai che cerchi di compiacere la tua famiglia,

Tuo marito,

I tuoi figli,

I tuoi colleghi,

Le tue colleghe,

Il tuo capo,

La tua capa,

Qualsiasi persona essa sia,

Magari anche l'autista dell'autobus,

Se è una persona che sorride anche se è arrabbiata.

Quindi se tu già,

Diciamo,

Conosci questo tipo di dinamiche,

E quindi in qualche modo risuonano le cose che ti ho appena detto,

Allora sappi che,

E questa sarà un po' dura,

Per quanto tu ti possa sforzare,

Se il tuo scopo è quello di,

Tra virgolette,

Farti a pezzi,

Dare il massimo di te,

Perché gli altri siano contenti,

Scusa se te lo dico così direttamente,

Ma te lo dico anche questo per esperienza personale,

Non funzionerà mai.

Perché tu non sei responsabile.

Per la felicità degli altri.

Come suona questa?

Tu non sei responsabile della felicità degli altri.

Bensì,

Gli altri sono responsabili della loro felicità e tu sei responsabile della tua felicità.

Come suona questa?

Spero che tu adesso in questo momento ti senta molto liberata,

Cioè che tu provi una sensazione di liberazione dal fatto che tu non sei responsabile della felicità degli altri.

Non entrerò adesso tanto nel merito dei figli,

Figli grandi,

Figli medi,

Figli piccoli,

Perché altrimenti diventerebbe un discorso troppo grande.

Io mi rendo conto che essere responsabili per dei figli possa essere un'altra cosa,

Ma ciò nonostante,

Anche per quanto riguarda i figli,

Non sei responsabile della loro felicità.

Tu puoi fare del tuo meglio per far sì che loro stiano bene,

Che si sentano amati,

Protetti,

Che tu possa essere lì.

Stessa cosa per quanto riguarda il tuo compagno,

Le persone alle quali tu vuoi bene,

La tua famiglia,

I tuoi colleghi,

Eccetera.

Però,

Ripeto,

Non sei responsabile per la felicità degli altri.

E quindi se non è così,

Perché continuare a fare,

Fare,

Fare?

E farsi proprio non in quattro ma in otto in sedici perché continuare come dire a può sporre quelli che sono i tuoi bisogni,

Le tue esigenze per fare contenti gli altri.

Forse perché c'è un bisogno di amore che non è C'è forse un bisogno di amore,

Chissà se viene ancora dall'infanzia,

Un bisogno d'amore che avevi nei confronti di tua madre,

Oppure nei confronti di tuo padre,

Magari tu hai ancora adesso,

In un'età adulta,

La sensazione che non hai ricevuto abbastanza amore dai tuoi genitori.

La buona notizia è che probabilmente i tuoi genitori hanno fatto del loro meglio più di così probabilmente non erano in grado di fare o non hanno ricevuto loro abbastanza quindi partiamo dal presupposto che i tuoi genitori hanno fatto del loro meglio però forse c'è una parte dentro di te che spera ancora che arrivi questo amore della quale mancanza hai sofferto quando eri bambina e allora se sei ancora nella sensazione nella convinzione profonda inconscia che ti manchi qualcosa che non hai ricevuto abbastanza amore Allora,

Forse farai di tutto per procurartelo adesso,

Con ogni mezzo.

Sai qual è il problema in questo circolo vizioso?

È che se tu non ami abbastanza te stessa,

Se tu non accetti abbastanza te stessa,

Se tu non smetti di pensare.

.

.

Che hai bisogno di amore per essere completa,

L'amore esterno,

L'amore degli altri,

Quello sul quale tu non hai nessuna influenza,

Perché non puoi manipolare gli altri perché ti amino di più,

Non importa quanto tu faccia,

Se non smetti di sperare che finalmente prima o poi questa sete tua venga in qualche modo appunto dissetata dagli altri,

Se non inizi invece a lavorare su te stessa ad amarti per quella che sei,

Allora probabilmente continuerai a vivere delle situazioni e delle situazioni nelle quali tu continuerai a vivere la mancanza di amore.

Se invece cominci a entrare in quella che sei tu,

A riconoscerti per quella che sei tu,

Ad amarti per quella che sei tu,

Non importa se non sei perfetta,

Ma chi è che è perfetto?

E poi sul perfezionismo adesso poi tra l'altro ci torniamo.

Ma se non cominci ad amarti per quella che sei,

Guardarti nello specchio la mattina direi yes,

Wow,

Un'altra giornata,

Ma quanto sei bella,

Ma guarda che occhi,

Guarda che luce che hai negli occhi.

Se non cominci a tirare fuori questa luce che c'è nei tuoi occhi,

Che c'è nel tuo cuore,

Che c'è nel mezzo della tua panza,

Nel centro del tuo corpo.

Se non cominci a far come dire risplendere questa luce,

Non puoi aspettare che ti arrivi dall'esterno.

E per quanto riguarda la mia esperienza,

L'unico momento in cui diciamo ho trovato.

.

.

Le relazioni.

Di amicizia,

Amorosi,

Di lavoro eccetera,

Che volevo io e cioè costruttive e non distruttive.

È stato il momento in cui io ho cominciato a decidere le cose che mi andavano bene e quelle che non mi andavano bene e ho cominciato veramente ad accettarmi per quella che sono,

Con tutti i miei difetti,

Perché chiedilo alle mie amiche.

Chiedilo al mio fidanzato,

Chiedilo alla mia famiglia.

Chi è che non ce li ha i difetti?

È ovvio che ognuno c'ha i suoi cantieri e ce li ho anch'io,

Ma nel momento in cui ho cominciato a lavorare su me stessa,

A conoscere me stessa,

A lavorare la mia autostima e a mettere me stessa e i miei bisogni davanti a quelli degli altri,

E a smettere di compiacere gli altri,

Allora non solo ho trovato veramente me stessa,

Ho capito veramente quello che volevo e come anche lo volevo ottenere,

Ma ho anche smesso di essere affamata di amore.

E devo dire che questo forse è uno degli elementi che mi rende più in pace e più tranquilla nella mia vita.

Io ho smesso di ricercare l'amore di persone.

Che non.

.

.

E adesso suona un po' dura,

Ma che non mi meritano.

Sorry,

Ma è un po' così.

Se ci sono persone per il cui amore tu devi lottare ogni giorno,

Allora chiediti se veramente ne vale la pena.

Chiedi se veramente vale la pena che tu,

Come dire,

Investa moltissime energie,

Che sia in un rapporto d'amore,

Di amicizia o anche un rapporto familiare.

Continuare a investire tantissime energie se hai la sensazione che fondamentalmente indietro non ti torna nulla.

Ma non perché dobbiamo per forza ricevere quello che diamo.

Cioè ci sono dei momenti in cui a volte si è più disponibile,

Altri in cui meno.

Ci sono dei momenti in cui si ha più energia o più tempo e altri meno,

Così come anche le altre persone.

Ma se in qualche modo hai la sensazione che un rapporto tuo che hai in questo momento è univoco allora chiediti per un attimo se ne vale veramente la pena di continuare a perseguirlo oppure no Forse potrebbe essere arrivato il momento di tirare Iremi in barca,

Di fare anche magari una bella chiacchierata con questa persona,

Cercare di capire quali sono le sue intenzioni e se a questa persona tu vuoi dare una seconda chance e vedere se è disposta a cambiare per venirti incontro.

Poi tra l'altro,

Rispetto a questa piccola parentesi aperta e poi la chiudo subito,

Spesso le persone che sono abituate al fatto che noi facciamo tantissimo per loro,

A loro non piace sentirsi dire che anche noi adesso abbiamo delle esigenze,

Abbiamo dei bisogni,

Quindi è probabile che queste persone ti mettano davanti a delle resistenze.

E lo facciano anche un po' in maniera ribelle.

E quindi poi tu puoi dargli una chance,

Una seconda,

Ma poi anche,

Come dire,

Puoi decidere se vuoi dare veramente la terza o meno.

Quindi,

Se trovi una resistenza,

Può darsi che appunto sia un momento di no,

No,

No,

No,

No,

No,

E non voglio cambiare questo bellissimo per loro,

Magari,

Equilibrio che abbiamo,

Che poi spesso non è un equilibrio,

Ma appunto è una bilancia che va solo in una direzione.

E se,

Come dire,

Questa persona non ti viene incontro,

Non riesce a capire quali sono i tuoi bisogni,

Allora chiediti se veramente gli vuoi dare una terza opzione oppure no prima che sia tu a romperti completamente le scatole.

È importante appunto cercare di mettere dei limiti e dei confini e cominciare a dire di no anche se non sei arrivata praticamente al limite,

Anche per vedere un pochino come va.

Un altro elemento è quello del criticarsi.

Chi è che non conosce questa pratica dell'alzarsi la mattina e magari del guardarsi allo specchio e dire ma ma che aspetto hai oggi?

Oppure guardarsi allo specchio e dire no ma questo vestito no no no questi pantaloni ma come ti stanno?

Quante volte invece ti sei guardata allo specchio e ti sei detto wow Baby!

Stasera o stamattina sei veramente al top della tua forma.

Non sarebbe male parlarsi così invece di criticarsi,

Giusto?

E adesso vabbè sta un pochino esagerando anche un po' per riderci sopra,

Ma non è una pratica banale,

Quella invece di farsi un complimento anche se c'hai il cappello per aria,

Anche se l'umidità ha fatto sì che appunto il tuo cappello sia increspato o che tu c'abbia l'occhiaia.

Ieri mi sono svegliata che avevo un occhio grosso,

Gonfio e non so insomma da dove fosse.

Mi son guardata e ho detto ma che cos'è?

Cioè ero veramente deforme,

Ok?

Questa vabbè è un'eccezione,

Però per dire.

Oppure quante volte quante volte ti sei guardata il di dietro nello specchio con quelle luci agghiaccianti che ci sono nei camerini dei negozi e ti sei detta no ma io vado in giro con questa roba qui ecco cioè quante volte ci siamo capitate di essere di uno spietato allucinante nei confronti del nostro corpo e a volte lo diamo addirittura per scontato perché poi appena usciamo dal negozio o appena usciamo di casa guardiamo delle meravigliose pubblicità con delle modelle che sembrano uscite praticamente da il pacchetto nel quale solitamente si trova la Barbie,

Cioè nel senso che proprio è come se uscissero da una fabbrica,

Quanto sono perfette.

Tra l'altro la maggior parte di loro sono tutte photoshoppate,

Ma questo non per dire che non vanno bene loro così come sono,

Però per dire che la perfezione anche per quanto riguarda persone,

Donne che sono anche bellissime,

Insomma anche loro,

Hanno bisogno di photoshop ma al di là di quello quello che voglio dire è che come sarebbe bello invece avere un rapporto un pochino più tenero un pochino più accogliente,

Che è quello che offriamo sempre agli altri,

A volte senza neanche chiedere nulla in cambio.

Questo rapporto,

Questi complimenti,

Oppure questo amore incondizionato che diamo sempre agli altri invece di darlo a noi stesse.

E questo probabilmente lo facciamo perché non ci andiamo bene per quelle che siamo.

E di nuovo perché vogliamo barattare.

Tutto quello che facciamo,

Magari siamo madri,

Madri,

Anche se non lo siamo perché non abbiamo i figli,

Ma vogliamo essere le madri di tutte le persone che incontriamo in qualche modo,

No?

Per dimostrare loro che siamo degne di essere amate,

Perché vogliamo la loro approvazione,

Perché vogliamo che vengano da noi,

Come veniva la mamma,

O quando veniva il papà e diceva,

Ma come sei stata brava!

E adesso un pochino lo dico in questa maniera ironica ma io lo so che ci sono grandissimi solitudini e grandissimi dolori dietro e te lo dico perché li ho vissuti io stessa e perché li ho scavati e scoperti io stessa e quindi lo so quanto può far male rendersi conto che l'amore che diamo agli altri in realtà è un modo è una merce di scambio che vogliamo usare perché finalmente gli altri ci amino per quelle che siamo e adesso dirò una banalità perché sembra veramente una frase da bacio per Ugina però è veramente così e quindi mi tocca dirla.

Se tu non ami in te stessa è difficile che gli altri lo facciano.

E questo lo dico anche per esperienza personale e ripeto sembra una grande banalità e ripeto sicuramente non non è come dire ottenibile nel giro di poco tempo e non è che si schioccano le dita ed improvvisamente si iniziano ad amare se stesse è sicuramente anche questa una pratica e richiede disciplina e a volte una guida e a volte uno sforzo e a volte anche uno studio Però è una cosa assolutamente possibile.

Perché?

Perché non siamo perfette e dobbiamo smettere di sperare di essere perfette.

Perché guarda un po',

Non lo siamo,

Ma non lo sei tu,

Non lo sono io e non è proprio assolutamente nessuno,

Ok?

Questo desiderio di perfezione probabilmente non è una cosa che appartiene alla Terra e quindi non appartiene probabilmente neanche a te così come non appartiene a me.

E quindi in qualche modo abbandonare la voglia di essere perfette,

Il perfezionismo potrebbe essere non solo molto liberatorio,

Ma anche molto sano.

Ultima cosa,

I confronti.

Noi ci confrontiamo e in questo momento in cui i social media ci confrontano sul nostro telefono,

Ogni momento in cui lo prendiamo in mano,

Un po' di digital detox dai social non può tra l'altro che fare bene,

È troppo semplice oggi fare i confronti.

Prima magari si facevano i confronti con le persone che pensavamo fossero particolarmente non lo so,

Brave o amate o di successo che vedavamo praticamente nel nostro ambiente personale,

Privato,

Lavorativo oppure in televisione.

Adesso siamo bombardate proprio di persone,

Di storie che in qualche modo ci danno la possibilità di confrontarci e in questo confronto purtroppo nella maggior parte dei casi ne usciamo perdenti perché ci concentriamo su quello che non abbiamo,

Su quello che non abbiamo ancora raggiunto,

Su quello che ancora non abbiamo fatto,

Sull'amore ancora che non abbiamo,

Sul corpo perfetto che ancora non abbiamo,

Sui chili che non abbiamo perso o su quelli che non abbiamo acquisito,

Sul fatto che abbiamo ancora finito,

Una cosa rispetto ad un'altra,

Sul fatto che ancora,

Che ne so,

Il nostro amore proprio non è abbastanza alto,

Che non abbiamo ancora il lavoro che vorremmo,

I rapporti che vorremmo,

Siamo sempre le perdenti in questi confronti.

Gli altri,

In qualche modo,

Le altre sono sempre più avanti di noi e noi invece no.

Aaaaaah!

Suona familiare,

Immagino.

Eh,

Lo so.

Perché ci ho lavorato tanto anch'io e perché ci ho lavorato moltissimo anche con le mie clienti ed è una cosa che continuo a fare ed è il motivo per cui tutti questi elementi tra cui il perfezionismo,

E quindi abbandonare il perfezionismo.

Smettere di fare confronti,

Smettere di criticarsi,

Smettere di compiacere gli altri.

Tutti questi sono elementi che ho inserito nel mio corso sull'autostima.

E te lo dico adesso per l'ultima volta perché so.

.

.

Che a un certo punto non lo vuoi più sentire e lo capisco e smetterò.

Infatti questo è l'ultimo podcast in cui ne parlo perché tra due giorni finisce appunto l'offerta lancio.

Quindi entro domenica 29 alle ore 24.

Come si fa allora?

Il primissimo impulso che ti do,

Perché a me non piace dare la.

.

.

Non mi piace usare la parola consigli,

Perché io non do consigli,

Do impulsi.

Stavo riflettendo oggi nel prato,

Perché nel prato,

Nel campo di mele,

C'è moltissimo tempo per riflettere,

Chiaramente.

Non mi piace la parola influencer.

La parola,

Non sto dicendo non mi piacciono gli influencer,

Io sto dicendo non mi piace la parola influencer,

Perché per quanto riguarda me,

Io non aspirerei,

Non aspiro a diventare un influencer.

Perché io non voglio influenzare le persone,

Io le voglio ispirare.

Quello che io voglio fare col mio lavoro e che faccio con questo podcast,

Ovvero è il mio desiderio con questo podcast,

È la passione,

È il fuoco dietro questo podcast,

È ispirare,

Ispirare persone.

Vorrei essere una.

.

.

Non influencer,

Ma inspirancer.

Non lo so.

Inspirer.

La persona che ispira,

Ok?

E non sono neanche una motivatrice,

Perché neanche questa parola mi piace moltissimo,

Però un'entusiasticatrice forse.

Quindi in qualche modo entusiasmarti per te stessa,

Entusiasmarti per provare a fare delle cose che ancora non hai fatto e ispirarti,

Ispirarti con il mio percorso personale,

Con il mazzo che mi sono fatta su me stessa.

Con tutto quello che ho studiato,

Corsi di coaching,

Fatto che comunque non ho mai finito di studiare e continuo a farlo,

Ma con la mia professione,

Con le mie certificazioni eccetera,

È per quello che vorrei ispirarti e non influenzarti,

Ok?

Come si fa?

La prima cosa che mi viene da dire,

Quindi il primo impulso che ti voglio dare è quello di cominciare ad autoosservarti e quindi cominci ad autoosservarti quando compiaci gli altri.

Cominci ad osservarti quando fai,

Tra virgolette,

Troppo e quindi metti i tuoi bisogni all'ultimo posto e cominci invece a mettere i bisogni degli altri davanti a te.

Cominci come prima cosa ad osservarti quando ti critichi,

Quando ti critichi,

Quando vuoi l'approvazione degli altri,

Quando proprio sei affamata di approvazione degli altri,

Quando sei affamata dell'amore degli altri.

Cominci ad osservarti quando vuoi essere perfetta,

Quando pretendi troppo da te stessa.

Cominci ad osservarti quando fai dei confronti con gli altri e come ne esci tu,

Perdente o vincente.

Il primo passo per il cambiamento è la consapevolezza e quindi la prima cosa e forse anche l'unica che ti do oggi perché ti ho già dato molti impulsi sui quali riflettere è quello nei prossimi giorni di cominciare ad osservarti e in qualche modo a sgamarti a beccarti come la bambina con le dita nella marmellata ma senza vergogna perché non c'è bisogno di vergogna ma quando tu ti osservi dal di fuori e noti che aspetta un attimo Sto ancora cercando di compiacere gli altri.

Ah,

Aspetta un attimo.

Sto ancora mettendo i miei bisogni all'ultimo posto e sto mettendo il primo quello degli altri.

Ah,

Aspetta un attimo.

Voglio di nuovo compiacere gli altri.

Aspetta un attimo,

Mi sto criticando.

Aspetta un attimo,

Vorrei essere perfetta.

Aspetta un attimo,

Sto ancora facendo un confronto.

Già se cominci ad osservarti mentre conosci queste tue dinamiche e cominci a vedere anche come stai quando fai determinate cose.

Quali sono le emozioni?

Che seguono questi momenti di confronto,

Di perfezionismo,

Di compiacimento eccetera.

Comincia semplicemente ad osservarti e comincia ad osservarti con tenerezza.

E con amore in qualche modo,

Senza darti come dire.

.

.

La scusa per darti le mazzuolate,

Perché già quelle immagino che te ne dai abbastanza.

Quindi questo esercizio di consapevolezza non ti vuole dare un'ascia in mano o un coltello in mano,

Perché tu ti ferisca ancora di più.

Bensì semplicemente il fatto di conoscerti meglio per quella che sei e nel momento in cui conoscerai meglio te stessa allora potrai cominciare a prendere delle altre decisioni,

A cambiare,

Ad essere più consapevole di te stessa,

Ad essere più sicura di te stessa e poi pian piano anche ad amare di più te stessa esattamente per quella che sei.

Io ti ringrazio moltissimo per avermi ascoltata fino a qui.

Ti aspetto per il prossimo podcast che sarà la prossima settimana.

Spero di essere in grado di registrarlo,

Magari in condizioni fisiche migliori.

Questo fine settimana sarò a Milano,

Quindi se ci vediamo domani a Milano al workshop dedicato all'autostima sono felicissima di vederti.

Se invece sarai al Wanderlust a Milano io otterrò due workshop.

Ti chiedo di iscriverti perché c'è proprio una sorta di check-in station,

Quindi una stazione dove tu puoi fare il check-in e mettere la tua crocettina e dire io vorrei andare al workshop di femmepowerment di Giusy Valentini oppure potresti mettere la crocetta su ah io voglio fare la meditazione dell'autostima con Giusy Valentini spero di vederti lì ti aspetto la prossima settimana se non ci vediamo questo fine settimana a Milano forse sarà la prossima settimana a Firenze dove terrò un workshop gratuito al Caffè le Murate in occasione del festival l'eredità delle donne di Serena Dandini nel programma off e tra l'altro nel mio shop giusivanentini.

Com slash shop ci sono i biglietti gratis perché è un evento gratis ed è 5 ottobre dalle 2 alle 4 del pomeriggio e poi domenica 6 ottobre sarò al Wanderlust a Roma sarà l'occasione per vederci anche perché poi io dallo stesso Wanderlust prendo Baracca e Burattini perché io arriverò col mio trolli rosso il cabin baggage,

Praticamente la valigia rossa da cabina e con quella io me ne andrò quattro settimane in un altro continente tra l'altro con un clima completamente diverso.

Svelerò l'arcano se ancora non lo sai.

O ancora non l'hai sentito,

Svelerò l'arcano nel prossimo podcast e quindi niente,

Diciamo che ci sentiamo la prossima settimana.

Io adesso vado a fare la cena e spero che tu abbia delle cose migliori da fare.

Ciao,

Ciao,

Ciao e alla prossima!

Ah,

Mi ero dimenticata!

Be happy daily!

E coltivo la tua felicità ogni giorno,

Anche durante la raccolta delle mele.

Ciao e alla prossima!

4.5 (54)

Recensioni recenti

Pamela

August 25, 2025

È meravigliosa..

Giuliana

February 21, 2024

Molto interessante e costruttivo

Lore

July 22, 2022

Come parlare con un'amica , è stato bellissimo.. grazie 🙏

Ivana

June 2, 2022

Interessante!Grazie

Katia

February 13, 2022

Davvero molto costruttiva, ti apre un mondo, ti aiuta a scoprire te stessa in profondità, ti stimola a conoscere meglio te stessa e a volerti bene..grazie continuerò a seguirla.🥰

guestAndroid-1599660600892-89edccf8e7869df0

September 20, 2020

Grazie Giusi , è bello sentir parlare in modo così dolce di come spesso funzionamo quanfo scegliamo la critica alla dolcezza nel modo in cui trattiamo noi stesse

Caterina

March 5, 2020

Sei favolosa <3

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