
Stare bene con te stessa, anche da single
Purtroppo noi donne spesso veniamo cresciute in contesti culturali o famigliari in cui ci viene suggerito che abbiamo bisogno di qualcuno per poter essere finalmente “complete”. Che così come siamo non andiamo veramente bene, e che ci manca sempre un qualcosa per essere davvero “di valore”. In questo poscast ho raccolto dei consigli per coltivare la tua autostima ed amarti così come sei.
Trascritto
Allora,
Cosa voglio condividere con te oggi?
Che purtroppo noi donne veniamo spesso cresciute in contesti culturali o familiari in cui ci viene suggerito questo più o meno consciamente,
Non è che sto dicendo che ci sono delle persone che proprio ce l'hanno detto,
Ci possono essere le persone che ce l'hanno detto ma è diciamo una sorta di purtroppo veramente eredità culturale C'è stato suggerito che noi donne abbiamo bisogno di qualcuno,
Che sia un compagno,
Una compagna,
Una famiglia,
Cioè comunque che abbiamo per forza bisogno di un'altra persona o di un contesto di più persone,
Quindi una famiglia ed eventualmente anche dei figli,
Cioè che quindi noi donne abbiamo bisogno di un marito,
Abbiamo bisogno di un compagno,
Abbiamo bisogno dei figli per essere complete,
Che se siamo delle donne da sole,
Che vengono viste anche in giro da sole,
Andare al cinema da sole,
Cosa che io faccio,
Andare al ristorante da sole,
Cosa che io faccio,
Andare in viaggio da sole,
Cosa che io faccio,
Che se veniamo percepite dalla società attorno a noi come donne sole allora non siamo complete,
Allora siamo delle sfigate che non ci vuole nessuno e allora siamo delle zitelle,
Cosa che veramente mi provoca una rabbia pazzesca perché io stessa da bambina sono stata sottoposta a questo retaggio,
Quando si parlava delle zie zitelle era eh,
Quelle non le vuole nessuno,
Invece spesso erano le zie più interessanti,
Più fighe,
Più eh,
Che andavano per la loro strada,
Però erano le zitelle.
Qual è il messaggio che ci arriva?
È che così come siamo non andiamo bene,
Cioè che ci manca qualcosa,
Ci manca un'altra persona,
Che noi come persone,
Come esseri umani non siamo sufficienti,
Ma ci manca qualcosa per essere di valore,
Per essere percepite come donne di valore e se quello,
Se questo è quello che ci viene,
Che ci è stato detto nella società,
Allora è quello che pensiamo anche noi di noi stesse,
Senza fermarci un attimo a pensare ma scusa un attimo,
Ma è veramente così?
E se fosse diverso?
E se io avessi un valore indipendentemente da quello che faccio,
Dal mio aspetto,
Se sono con qualcuno,
Non sono con qualcuno?
Quindi questo è già il primo passaggio e il primo input che ti voglio dare per cambiare la tua prospettiva,
Porti la domanda,
Ma è veramente così?
Perché se ci pensi un attimo,
Le favole,
Io le abolirei tutte,
Le favole in cui le principesse vengono salvate da un principe,
Che hanno atteso per mesi,
A volte anni,
Addormentate,
Come se la loro vita non avesse valore o non valesse la pena la loro vita di venire vissuta,
Perché non avevano il principe,
Ok?
Quindi questa,
Una vita non va vissuta,
Senza un principe non si può vivere nella veglia,
Perché deve essere terribile,
Giusto?
Quindi senza un partner,
Senza un matrimonio,
Senza una famiglia,
Dobbiamo aspettare addormentate che arrivi il principe e ci svegli,
Giusto?
E poi ci porti via su un cavallo,
Blablabla,
Tutte quelle cose inutili che,
Ripeto,
Fosse per me,
Le abolirei tutte,
Ma io dico,
Ma come scusa?
Sorry?
Cosa stiamo dicendo?
Di che cosa stiamo parlando?
Perché se lo chiedi a me,
Questo tipo di favole non solo andrebbero eliminate da tutte le stanze di tutte le bambine ovunque,
Ma questa stessa eredità,
Questa eredità di questo tipo dovrebbe essere eliminata dal nostro sistema di credenze,
Dal nostro sistema culturale,
Dal nostro sistema familiare,
Dove viviamo,
Nei contesti sociali nei quali viviamo.
E la buona notizia,
Perché tu dirai,
Ma questo è impossibile,
Figurati il retaggio di secoli,
E invece la buona notizia è che è possibile,
Perché sei tu che decidi come ti vuoi percepire come donna sola,
Che tu sia single o all'interno di una famiglia o di una relazione.
Ripeto,
Appunto,
Se spesso hai tante persone attorno,
Quando sei da sola non sai che cosa combinare con te stessa,
Perché non sei capace di stare da sola,
Quindi in realtà comprende tutte le due i contesti,
Poi ovviamente i contesti di relazione ce ne sono molti di più,
Sono molto più complessi,
Ma prendiamo intanto ad esempio questi,
No?
E come si fa a cambiare e eliminare dal nostro sistema questo tipo di pensiero anche?
Cosa fondamentale è che bisogna prenderne consapevolezza e,
Per quanto mi riguarda,
Cominciare a lavorarci quotidianamente.
Per fare questo ti racconto una storia che ha a che fare con me.
Quando avevo 30 anni,
Quindi proprio 30 anni tra i 29 e i 30,
Anzi no,
Era il giorno del mio compleanno,
Il giorno del mio compleanno dei 30 mi è stata fatta una proposta di matrimonio da quello che è stato il mio ex compagno di vita per sette anni,
Quindi il giorno del mio compleanno mi viene fatta una proposta di matrimonio con un anello eccetera così,
Al quale dico non lo so,
Proposta alla quale rispondo non lo so,
Perché veramente io in quel momento non lo sapevo.
Questo ha innescato in realtà poi,
Come ti puoi immaginare,
Tutta una serie di riflessioni,
Sia da parte mia che da parte di lui,
E dopo sette anni che stavamo insieme abbiamo deciso di separarci.
E quindi io avevo 30 anni e mi sono separata dopo una relazione che ne durava sette e questo chiaramente ad un'età in cui altre persone fanno scelte completamente diverse,
Ovvero decidono di sposarsi,
Di fare un mutuo,
Di fare dei figli,
Quindi già questo mi faceva molta paura a 30 anni,
Mentre tutte le mie amiche attorno a me facevano figli,
Si sposavano eccetera,
Io decidevo di lasciare una relazione,
Ma non ero io allora che ero il problema forse e che non mi stavo facendo andare bene quello che avevo,
Questi sono i dubbi che avevo.
Poi cosa è successo dopo che sono stata single per quattro anni,
Rincorrendo poi uomini effettivamente non disponibili con la speranza che si rendessero conto che io ero quella giusta,
Per quello dico ho perso moltissimo tempo e moltissima energia,
Che avrei fatto molto meglio di investire su me stessa piuttosto che su questi uomini,
Ma perché?
Perché non mi amavano,
Quindi non è mai successo che loro a un certo punto si rendessero conto che io fossi quella giusta,
Ma perché non mi amavano e non aveva nulla a che fare con me o non aveva nulla a che fare con il mio valore o col valore che io mettevo in dubbio perché dicevo se non si innamorano di me allora deve essere colpa mia,
Se non mi vogliono allora deve avere a che fare con me,
Se io fossi diversa,
Avessi un corpo diverso,
Facessi cose diverse,
Facessi tutto quello che vogliono loro,
Loro probabilmente si innamorerebbero di me,
Ma ovviamente assolutamente no,
Ma questo te lo dico adesso come dire con il senno di poi di 16 anni dopo,
Ciò nonostante per eventualmente darte l'ispirazione e risparmiarti tutta una serie di cose che magari sono successe a me,
Ti dico che sono stata single per quattro anni e che non è stato facile,
Quindi ci sono stati dei momenti in cui mi sentivo molto sola e che ero pronta ad aggrapparmi a qualsiasi uomo non in realtà emotivamente disponibile pur di non sentirmi sola.
Allora cosa è successo che alla fine di questi quattro anni da single,
Dopo aver scavato dentro di me,
Perché io ho fatto poi una in questi quattro anni,
Ma anche prima sulla fine diciamo della relazione con appunto il mio ex compagno,
Una psicoanalisi molto profonda da quale andavo dalle due alle quattro volte in settimana e questo per sei anni,
Quindi ho scavato molto a fondo dentro di me,
Ho capito qual è il mio valore di donna,
Al di là dell'etichetta,
Perché se siamo sinceri e magari per te queste etichette sono importanti e vanno benissimo così,
Ma non devono essere delle etichette perché sono le stazioni della tua vita che tu devi fare,
Ma perché sono importanti per te?
Perché per te sono importanti,
Non perché le fanno tutti e allora le dovresti fare anche tu,
Ovvero matrimonio,
Mutuo,
Prole,
Eccetera.
Sono delle cose,
Sono dei valori importanti per te,
Per la tua vita,
Ok?
Vai,
Vai per quella strada.
Se invece però le hai semplicemente accettate dall'esterno,
Perché sono quelli che fanno tutti,
Ti hanno detto e la tua famiglia ti ha detto che è quello che ti fa bene,
Perché ti fa sentire sicura,
Eccetera,
E però non sono le tue perché non hai pensato veramente se sono le tue ed è il tuo modo di vivere oppure no.
Allora ti dico,
Poniti magari un paio di domande su questo,
Perché in realtà per quanto riguarda me è nel momento in cui ho cominciato a stare veramente bene con me stessa e questo da sola,
Non avendo bisogno di nessuno per stare bene.
Io ero arrivata ad un punto in cui avevo deciso,
Dopo averla scavato dentro me stessa,
Aver letto tanti libri,
Eccetera,
Così,
Che comunque io stavo bene da sola,
Che sarei potuta stare benissimo senza un compagno,
Senza una famiglia,
Senza dei figli,
Senza un mutuo,
Senza,
Che ne so,
Una casa di proprietà,
Eccetera,
Ed è lì che ho incontrato invece il compagno della mia vita attuale,
È lì che ho incontrato Marcus.
E quindi quello che ti voglio invitare a fare è che tu abbia un partner o meno in questo momento,
Dai la priorità a te stessa,
Che sia Valentino o che sia oggi San Valentino o che non lo sia,
Non importa,
Ma dai sempre la priorità a te stessa.
E in questo podcast,
Così come nel blog,
Nel blog che trovi sul mio sito giusevalentini.
Com,
Giusi con la I non con la Y,
Ho raccolto dei consigli per coltivare la tua autostima,
Perché di quello poi si tratta.
L'autostima è anche l'amore che tu provi nei confronti di te stessa e quindi amarti per quella che sei.
Quali sono questi impulsi,
Questi,
Ripeto,
Non mi piace chiamarli consigli,
Ma sono degli elementi che puoi usare per te stessa.
Cominciare ad osservare i tuoi pensieri,
Perché,
Pensaci un attimo,
Le conosci le parole che dice te stessa ogni giorno?
E anche se pensi di sì,
Credimi,
Nella maggior parte dei casi non siamo minimamente coscienti delle parole spesso spietate che pronunciamo ogni giorno nei nostri confronti,
Di quello che facciamo,
Di quello che siamo del nostro corpo,
Di quello che riusciamo a fare in una giornata,
Di quello che non siamo riusciti a fare,
Eccetera.
Quindi la prima cosa è fai molta attenzione alle parole chiusi quando parli di te,
Quando parli del tuo corpo,
Anche dei tuoi pensieri quando ti guardi allo specchio,
Anche quando parli con le altre persone di te.
Non scherzare dicendo,
Ma perché tanto io sono pigra,
Io non faccio mai sport,
Perché io mangio troppo,
Perché io qua.
.
.
Non parlare così a te stessa e di te stessa agli altri.
Magari può esserti utile veramente scrivere queste cose su un foglio di carta,
Ed è stato veramente uno dei momenti chiave nel mio percorso di crescita personale,
Quello di vedere nero su bianco per la prima volta che cosa pensavo di me stessa.
Ed è ovvio,
È stato molto doloroso da una parte,
Poi mi sono molto arrabbiata con me stessa,
Quindi ho versato sicuramente lacrime in un mix di rabbia e tristezza,
Ma in realtà solo nel momento in cui ho realizzato quanto fosse spietato il giudizio che io avevo nei miei confronti,
Solo in quel momento ho avuto la possibilità di cambiarlo.
Quindi,
Come me,
Anche tu hai la possibilità di cambiare quello che dici e pensi di te stessa ogni giorno e creare invece delle frasi potenzianti invece che limitanti,
Perché io questo lo dico sempre in tutti i percorsi miei,
Lo dico sempre,
La consapevolezza è il primo passo per il cambiamento,
Ma l'unico modo per cambiare è prendere la decisione di parlare a te stessa in maniera diversa.
E quindi un esercizio può essere che ogni volta che noti un pensiero critico nei confronti di te stesso,
Del tuo corpo,
Ditti stop,
Cioè proprio stop,
Il segnale stradale di stop nella tua mente,
Quello esagonale rosso e bianco.
Quindi riconosci il pensiero per quello che è,
Che è una credenza limitante,
E lascialo andare.
Quindi crea spazio nella tua mente per affermazioni positive e potenzianti.
Un'affermazione positiva e potenziante può essere la vita,
Può essere leggera,
Oppure la pazienza è produttiva,
Oppure lascio andare e mi apro la vita,
Oppure ho fiducia nel processo.
Queste sono delle affermazioni positive che puoi trovare anche sul mio account Instagram,
At GiuseppeValentiniCoach.
Un altro elemento che ti voglio dare è di visualizzare te stessa con più autostima.
Quindi pensa a come stai e a come starai se continuerai a criticarti,
Ovvero se continuerai per tutto il resto della tua vita,
Che magari è quello che hai fatto fino ad oggi,
A continuare ad ascoltare le voci,
Le cose,
Le storie che ti racconti ogni singolo giorno.
E dici come stai?
Ecco,
Come starai?
Te lo puoi immaginare.
E allora se ti puoi immaginare come starai,
Fatti invece la domanda come sarebbe la mia vita se amassi me stessa?
Quindi comincia a visualizzare la te stessa con più autostima.
Come cammineresti?
Come parleresti?
Cosa indosseresti?
E rendi questa immagine più nitida possibile.
Quindi ricorda che solo tu puoi darti il permesso di diventare questa versione di te.
Solo tu puoi amare il tuo corpo.
Solo tu puoi amare te stessa in primis.
Nessuna relazione,
Nessuna persona,
Nessun corpo perfetto,
Nessun lavoro,
Nessun successo può farlo per te.
Perché cerchiamo sempre qualcosa all'esterno con la speranza che quando avrò il partner o la partner allora starò bene.
Quando avrò quel lavoro allora starò bene.
Quando avrò quel corpo allora starò bene.
Non è vero.
Queste sono tutte bullshit,
BS.
Perché l'accettazione,
E lo sappiamo,
È un lavoro difficile,
Complicato,
Profondo,
Che non finisce mai.
Però mettiti pure l'anima in pace.
Perché con pazienza per il resto della tua vita potrai continuare sempre ad osservare il tuo dialogo interiore e cambiarlo.
Se sei interessata a lavorare sulla tua autostima,
Ad esempio liberarti dal giudizio degli altri,
Scoprire la tua forza interiore,
Puoi andare sul mio sito.
C'è un corso che trovi che si chiama Trova la tua autostima.
E' un corso molto profondo che dura due settimane e tramite i quali farei i miei migliori esercizi per iniziare a cambiare la tua autostima e cominciare a coltivarla ad avverne di più.
E lo trovi appunto sul mio sito giusevanettini.
Com alla voce Corsi Online.
Un'altra cosa che ti consiglio assolutamente di fare è di ascoltare il tuo corpo.
Quindi i nostri corpi,
Lo sappiamo,
Ci parlano.
Che sia attraverso le sensazioni fisiche,
Il modo in cui ci muoviamo spontaneamente,
Le espressioni che facciamo quando comunichiamo con gli altri,
Eccetera.
Il nostro corpo è ascoltarli.
Purtroppo però abbiamo perso il contatto con noi stesse e ci siamo abituate a non ascoltarci,
A non avere fiducia in noi,
A non esprimerci come vorremmo,
A non vivere attraverso i nostri sensi.
E io stessa per anni e anni ho ignorato il mio corpo,
Vivendo solo ed esclusivamente nella mia mente.
Poi ogni tanto si presentavano dei dolori,
Mal di schiena,
Mal di pancia,
Cervicale.
Lo dicevo,
Ah guarda che c'è un corpo.
E cosa diceva il mio corpo?
Oh mi vedi?
Mi ascolti?
Ti puoi occupare finalmente di me o no?
E quindi uscire dalla mente per entrare in contatto con il nostro corpo femminile,
Questo ci permette di emergere in tutta la nostra forza,
Di guarire le nostre ferite,
Di esprimerci senza paura.
E quindi impara ad ascoltare il tuo corpo,
Presa attenzione ai suoi segnali,
Esplora i suoi limiti,
Ma non spingerti oltre essi.
Quindi impara a concederti veramente momenti di riposo e di divertimento,
Questo senza sentirti in colpa.
E lo so che può essere molto difficile,
Perché stiamo facendo adesso una sfida insieme,
Tutti insieme,
In Happy Daily Home,
Che è una sfida appunto per muovere il nostro corpo con gioia ogni giorno.
E alcune delle homies,
Quindi delle iscritte a Happy Daily Home,
Che è la mia piattaforma mensile appunto di crescita personale,
Dicono,
Eh per me è difficile concedermi questo tempo e non pensare parallelamente,
Sì ma dovresti studiare,
Dovresti lavorare,
Dovresti fare la casa e star dietro alla casa.
Quindi lo so che il senso di colpa subentra,
E lo conosco io anche personalmente,
E che è quasi inevitabile,
Però ricorda anche che quando subentra il senso di colpa,
Ricordati che solo prendendoti cura di te stessa,
Stai dicendo di sì a te stessa.
Quindi sì alla tua energia,
Al tuo tempo e al tuo spazio.
Un'altra cosa assolutamente che vorrei condividere con te è di muoverti.
Muovi il tuo corpo ogni giorno,
Fai scorrere il sangue nelle tue vene,
Muovi i fianchi,
Fai quello che ti pare,
Perché i nostri corpi amano il movimento.
Quindi quando ci allunghiamo,
Quando danziamo,
I nostri corpi si reallinano veramente,
Diventano fluidi come il ritmo della vita.
Quindi il nostro umore è migliore,
Ci sentiamo più connesse con il mondo che ci circonda.
Però siamo così spesso occupate a fare fare fare fare che ci dimentichiamo di muoverci,
No?
Alcune di noi,
Io stessa a volte rimango seduta al computer per ore e o corriamo da un posto ad un altro e non muoviamo il nostro corpo in un altro modo,
Cioè quello appunto che ci possa portare gioia e leggerezza.
E a volte ci sembra veramente che la lista delle cose da fare sia più importante e trascorriamo l'opportunità di concederci la gioia del movimento.
Quindi inizia a muoverti nel modo che più ti piace.
Tieniti in movimento perché il movimento è celebrazione della vita ed è un modo per proclamare la tua esistenza,
Per sentire la gioia di essere viva.
Quindi regalati il tuo corpo in movimento.
Questa è una delle pratiche fondamentali che facciamo ad esempio in Happy Daily Home,
La pratica di embodiment,
Di entrare nel tuo corpo.
Poi che cosa vorrei condividere con te?
Scrivi una lettera d'amore a te stessa.
Perché dovremmo scrivere le lettere d'amore agli altri e non invece scrivere le lettere d'amore a noi?
Quindi ci diamo da fare così tanto per manifestare il confronto,
Il nostro amore nei confronti delle persone che ci circondano e compriamo regali,
Scriviamo biglietti,
Organizziamo anche cene romantiche eccetera,
Ma quale è stata,
Se ce n'è stata mai una lettera,
Un momento in cui hai scritto una lettera d'amore in tuoi confronti,
In cui tu hai professato il tuo amore nei confronti di te stessa.
Quindi perché non usare il giorno di San Valentino o qualsiasi altro giorno per scrivere una lettera d'amore dedicata solo ed esclusivamente a te stessa e quindi ti puoi sedere,
Dove sai che nessuno ti potrà disturbare,
A prendere carta e penna perché è meglio farlo veramente con la carta e la penna,
Non in maniera digitale e comincia a scrivere proprio cara e poi metti il tuo nome e se hai bisogno di ispirazione puoi scrivere,
Puoi provare a rispondere a queste domande,
Quindi che cosa ti piace di te stessa,
Non solo fisicamente ma anche caratterialmente,
Quali complimenti ti faresti se ti incontrassi per la prima volta,
Cosa ti rende orgogliosa di te,
Cosa ti vorresti concedere,
Cosa ti vorresti regalare e una volta scritta questa lettera,
Tienila portata di mano e magari la puoi rileggere ogni volta che ne avrai bisogno.
Quindi questi sono gli impulsi che volevo condividere con te,
Ovvero scrivere una lettera d'amore a te stessa,
Se vai sul mio blog giusivalentini.
Com puoi trovare appunto le domande di cui ho appena parlato,
Di modo che le trovi nero su bianco e puoi iniziare a scrivere,
Di muoverti,
Muovere il tuo corpo in un modo che ti porti gioia,
Di iniziare ad ascoltare il tuo corpo e non di vederlo come un tuo nemico ma come un tuo amico e di visualizzare te stessa con più autostima e infine di osservare i tuoi pensieri perché la tua mente può essere la tua amica o può essere anche una delle tue più accerrime nemiche.
Incontra il tuo insegnante
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