
Meditare con il Dolore Cronico
Per aiutarti a lenire la sofferenza che ti accompagna anche quando non vorresti.
Trascritto
In Italia,
Una persona su cinque soffre per un dolore cronico.
Se anche tu ti trovi in questa situazione,
Meditare potrebbe essere un'ottima integrazione alle terapie che già segui e aiutarti a lenire un po' con la soffrenza che ti accompagna anche quando non vorresti.
L'idea non è tanto quella di liberarti dalle sensazioni spiacevoli perché,
Purtroppo,
Come avrai avuto modo di notare,
Questo non è sempre possibile.
Piuttosto vorrei aiutarti a coltivare qualità come il coraggio,
La compassione e la curiosità nei confronti di tutto quello che c'è,
Per la semplice ragione che questo atteggiamento potrebbe darti un grande sollievo.
Nota bene che la pratica che ti propongo qui è per i momenti in cui il dolore è tollerabile e per favore non rinunciare ai trattamenti che già fai e che anzi ti auguro di cuore che ti diano il maggiore conforto possibile.
Bene,
Possiamo iniziare.
Comincia la pratica assumendo una posizione dignitosa.
Che tu sia seduto o sdraiato non importa.
Quello che conta è l'intenzione che coltivi.
Ricordati che ti vuoi fermare,
Con coraggio e con gentilezza,
Al centro della tua vita,
Per essere davvero presente a tutto quello che c'è.
Se puoi,
Siediti,
Ma se senti l'esigenza di sdraiarti o di adattare la posizione in qualsiasi modo,
Fallo senza assolutamente preoccuparti.
Usa cuscini,
Coperte e tutto ciò che ti serve per mantenerti più che puoi vigile e comodo.
Gli occhi possono essere chiusi o se non te la senti puoi lasciarli anche aperti.
Ascoltati e fai la scelta che ti fa sentire più a tuo agio in questo momento.
Una volta che hai trovato la tua posizione,
Riconnetti la mente con il corpo e donale un po' di pace,
Portando per qualche momento l'attenzione alle sensazioni del respiro.
Inspirando,
Sai che stai inspirando.
Espirando,
Sai che stai espirando.
Quando ti accorgi che l'attenzione è andata altrove,
Con gentilezza e con fermezza,
Torna a posarla sulle sensazioni del respiro.
Potresti notare come l'attenzione tende a spostarsi e rimanere,
Per così dire,
Impigliata in pensieri e storie sul dolore fisico.
Magari ti chiedi se aumenterà o se oggi riuscirai a fare tutte le cose che vorresti fare.
Ogni volta che ti accorgi di questo,
Come di qualsiasi altro pensiero,
Con gentilezza,
Con fermezza,
Lascia andare e torna alle sensazioni del respiro.
Dov'è la tua attenzione adesso?
Torna alle sensazioni del respiro.
E ora fai una scelta coraggiosissima.
Porta l'attenzione al dolore che senti.
Lo so,
Una parte di te vorrebbe fare tutto tranne questo.
Ma prova a contattare tutte le riserve di audacia,
Pazienza,
Curiosità che hai.
Osserva,
Osserva per davvero all'ilà dei pensieri e delle storie che la mente ti racconta.
Dov'è il dolore che senti?
È in un punto specifico oppure è diffuso?
Sapersi dire dove inizia e dove finisce,
Fai finta per un momento di non averlo mai raccontato e di avvertirlo per la primissima volta.
Prova ad escriverlo.
Sono tanti aghi,
Onde che vanno e vengono,
Una sensazione di bruciore o altre sensazioni?
Forse a questo punto sei in uno stato di allerta,
In reazione alla sensazione dolorosa e ai pensieri e alle storie che evoca nella mente.
È possibile che il corpo si stia contraendo ancor di più.
Tutto questo è normale.
Sei umano e non devi giudicarti per quello che sta accadendo,
Ma prova a rilassarti.
Porta l'attenzione alla pancia,
All'area intorno al cuore e a tutto il resto del corpo.
La pancia può rilassarsi anche se c'è dolore.
Il cuore può rilassarsi anche se c'è dolore e così tutto il resto del corpo.
Nei primi momenti rilassandoti potresti avere l'impressione che la sensazione dolorosa diventi più intensa.
È il risultato del fatto che non le stai sfuggendo.
So che non è divertente,
Ma prova,
Non dico a darle il benvenuto,
Perché davvero in certi momenti non è facile,
Ma quantomeno a prendere atto che c'è,
Riconoscila e guardala negli occhi.
Ti ricordo che spesso abbiamo un'idea limitata di noi stessi e pensiamo di non poter affrontare una certa situazione.
Eppure non devi per forza avere paura,
Non devi necessariamente fuggire,
Né cercare di cambiare quello che ti sta accadendo.
Puoi scegliere di prenderti cura del tuo dolore con fermezza e con tenerezza,
Come faresti con un bambino agitato che piange e urla.
Il respiro continua ad essere naturale e nota che puoi continuare a respirare anche con il dolore.
Sei ancora vivo,
Sei ancora intero e puoi ancora accorgertene.
Inspirando,
Prendi semplicemente atto del dolore che c'è.
Espirando,
Rilassa la mente e rilassa il corpo.
Potresti sentirti in certi momenti come se il dolore prevalesse su tutto,
Come se non ci fosse altro.
Ma ti ricordo che non sei il tuo dolore e che puoi accoglierlo in uno spazio più vasto.
Quindi,
Senza ignorare o respingere il dolore che senti e che anzi ha bisogno di tutta la tua attenzione amorevole,
Nota le parti del corpo che in questo momento stanno bene.
Notale tutte,
Una ad una.
E ora che hai accolto tutto il tuo corpo,
Incluse le parti che stanno bene,
Torna a posare l'attenzione sulle sensazioni del respiro.
Inspirando,
Sai che stai ispirando,
E ispirando sai che stai ispirando.
Se a un certo punto il dolore si mettesse a urlare,
Affermandosi al punto che proprio non puoi ignorarlo,
Lascia pure andare il respiro e torna a posare l'attenzione sulla sensazione dolorosa.
Quando però ti accorgi che puoi lasciarla di nuovo andare,
Torna il respiro.
Se sorgono pensieri come «non sta cambiando nulla»,
«sarà sempre così»,
«l'odio»,
«non posso vivere con questo dolore perché è proprio a me»,
Ricordati che non c'è nulla di male ad avere questi pensieri e non hai bisogno di scacciarli.
Però,
Per favore,
Prenditi cura di te e lasciali andare tornando al presente.
Torna al respiro,
Torna alla sensazione dolorosa così com'è,
Torna a sentire il corpo nel messo insieme,
Includendo nella consapevolezza anche tutte le parti che stanno bene.
Stiamo per giungere a conclusione di questa meditazione insieme.
Direi che puoi decisamente ringraziarti,
Sia per il coraggio che per l'attenzione amorevole che ti sei dedicato,
Che sono un serbatoio prezioso a cui potrai attingere anche nel resto della tua giornata.
Ti auguro che il dolore passi e di poter stare il più possibile a tuo agio con quello che rimane.
Incontra il tuo insegnante
4.5 (191)
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