
Meditazione con il respiro
by Veronica
Meditazione per riconnettersi a sé e al momento presente tramite il proprio respiro, l'ideale in momenti di stress e disagio. Episodio tratto dal podcast Qui ed Ora.
Trascritto
Benvenuti al podcast Qui ed Ora,
Una raccolta di meditazioni guidate,
Visualizzazioni emozionali e pratiche di respirazione.
Lasciatevi guidare in un'esperienza speciale che spazierà dal rilassamento profondo alla scoperta di sé,
In un viaggio nel cuore.
A cura dell'insegnante di yoga Veronica Bonelli.
Benvenuti a questa nostra prima meditazione online.
Come sapete,
Questa settimana non possiamo praticare insieme,
Di persona,
Per cui ho pensato che questo potesse essere un buon modo per ritrovarci in qualche modo insieme,
Comunque.
Questa sarà una pratica meditativa,
Rilassante,
Dunque non avete bisogno né di mattoncini né di un tappetino.
Se volete stendervi magari a letto,
Se volete sedervi su una sedia comoda,
Un divano,
Come preferite,
Andiamo a sistemarci in una posizione comoda e possiamo cominciare.
Qui dove siamo andiamo subito a chiudere gli occhi e portiamo l'attenzione alla base della colonna vertebrale.
Portiamo la coscienza ad abitare il coccige.
Il bacino ruota leggermente per andare a portare il coccige tra le gambe e distendere così la zona lombare e poi lasciamo che la coscienza lentamente si arrampichi su per la colonna vertebrale.
Portiamo l'attenzione a salire sulla colonna vertebra dopo vertebra e al passaggio della coscienza la colonna vertebrale sembra allungarsi,
Sembra quasi che al passaggio della coscienza si crei spazio tra le vertebre e quando la coscienza raggiunge le spalle all'inspirazione facciamo salire le spalle vicinissime alle orecchie,
Contraiamo,
All'espirazione lasciamo ruotare le spalle dietro,
Distendiamo il petto,
Apriamo la zona del cuore,
Si toccano le scapole tra loro,
Si uniscono e rimaniamo,
Rilassiamo tutto e infine la coscienza risale fino al collo e andiamo a distendere anche il collo,
Ci allunghiamo e andiamo a recuperare leggermente il mento verso la gola e poi rimaniamo in questa posizione ad occhi chiusi e lasciamo che questa posizione si faccia sempre più soffice,
Lasciamo andare tutte le tensioni accumulate,
Tutte le rigidità,
Tutte le attivazioni muscolari che in questo momento non ci servono,
Rimaniamo rilassati in una posizione morbida e ascoltiamo che cosa c'è dentro di noi in questo momento,
Ascoltiamo le sensazioni del corpo,
Le emozioni nel cuore,
I pensieri nella mente,
Che cosa c'è qui ora e limitiamoci a registrare le sensazioni e pensieri senza giudizio e senza volontà di cambiare nulla,
Siamo semplicemente degli osservatori esterni,
Se c'è qualche fastidio nel corpo,
Qualche sensazione un po' più intensa,
Ascoltiamo,
Se c'è qualche emozione che affiora in superficie,
Diamoci il permesso di sentirla,
Di provare questa sensazione per qualche istante,
Se c'è gioia sento la gioia,
Se c'è stress mi do il permesso di sentire lo stress senza fuggire,
Senza voler cambiare nulla,
Ascolto i pensieri nella testa e sento che i miei pensieri si fanno sempre più lenti man mano che il corpo si rilassa e lascia andare le sensazioni,
Le emozioni,
I pensieri rallentano come se nuotassero nella melassa e anche il respiro inizia a rallentare,
Il respiro diventa sempre più lento,
Sempre più profondo,
Sempre più ampio e capiente e allora portiamo la coscienza solo al respiro,
Lasciamo andare l'attenzione ai pensieri,
L'attenzione alle emozioni,
Alle sensazioni del corpo,
Portiamo la coscienza nel respiro e andiamo a fare tre sospiri liberatori di purificazione per lasciare andare tutti questi pensieri,
Queste emozioni che non ci appartengono,
Ricordiamoci che la mente tende ad identificarsi con i pensieri,
Ma i pensieri in realtà non sono nostri,
La nostra vera essenza è quell'osservatore esterno che non vive nei pensieri,
Che non è i pensieri,
Ma che li osserva e allora andiamo a centrarci e radicarci con questi tre sospiri per lasciare andare tutti questi pesi che ci portiamo addosso,
Questi tre sospiri ci aiuteranno a ancorare la mente nel corpo nel momento presente e allora alla prossima espirazione andiamo a svuotare completamente i polmoni,
Lasciamo andare tutta l'aria per iniziare da zero e poi inspiro,
Riempio il ventre,
Il torace,
Fin su alle clavicole,
Trattengo un istante l'aria in apnea pieno,
Espiro dalla bocca e di nuovo inspiro,
Riempio i polmoni fino in fondo,
Trattengo un istante l'aria e lascio andare e ancora un'ultima volta inspiro e sarà il respiro più profondo di tutta la giornata,
Trattengo un istante l'aria e lascio andare e poi ascoltiamo come il respiro ritorna a fluire spontaneo e naturale e sarà più profondo ora,
Più consapevole,
Più ampio e immaginiamo allora che il nostro respiro diventi talmente ampio da potersi diffondere in tutto il corpo,
Immaginiamo di poter dirigere il nostro respiro al di fuori dei polmoni,
Immaginiamo che il nostro respiro possa attraversare tutto il corpo e al suo passaggio tutto si scioglie e tutto si rilassa,
Il respiro attraversa i muscoli e li allunga e li sgonfia,
Il respiro attraversa le articolazioni e le rende calde,
Le scioglie,
Il respiro attraversa gli organi interni e li rende soffici e infine il respiro raggiunge il viso e lo distende,
Scivolano via le tensioni accumulate nel punto fra le sopracciglia,
Nelle tempie,
Nella lingua,
Nell'attaccatura della mandibola e il viso assume l'espressione serena che abbiamo quando dormiamo e anche questo è in effetti un sonno ristoratore,
Il respiro continua ad attraversare il mio corpo come un'onda sul bagnasciuga e mi rilassa,
Mi scioglie e infine il respiro raggiunge il cuore e dentro il cuore sboccia come un fior di loto una sensazione di pace,
Nel mio cuore nasce una grande pace,
Un benessere,
Una serenità che si diffonde in tutto il corpo e possiamo scegliere di fermare questa registrazione e rimanere per qualche istante in silenzio a percepire questa sensazione di pace nel cuore,
In tutto il corpo,
Nella mente e poi decideremo di risvegliarci portando con noi questa pace nel cuore anche nel mondo la fuori,
Sentiamo allora ben salda questa sensazione che illumina il nostro cuore dall'interno anche mentre riportiamo il movimento al corpo,
Riportiamo la coscienza alle estremità del corpo e andiamo a risvegliarci con dei piccoli movimenti,
Prima le dita delle mani,
Le dita dei piedi,
Andiamo a ruotare i polsi e le caviglie,
Sciogliamo un pochino il collo,
Ruotiamo la testa da un lato e dall'altro,
E poi lasciamo che questo movimento si espanda dalle estremità verso il centro del corpo e lasciamo che diventi uno stiracchiamento spontaneo,
Forse sbadigliamo come se ci risvegliassimo ora da una lunga notte di sonno,
O come se fosse il primo respiro dopo una lunga apnea,
Se eravamo stesi possiamo rotolare su di un fianco e con l'aiuto delle braccia andare a trovare una posizione comoda da seduti,
E poi andiamo ad allungare la schiena verso il cielo per l'ultima volta,
Una schiena,
Un petto ben spaziosi per lasciar fluire il respiro,
E ad occhi chiusi andiamo a portare i palmi delle mani a congiungersi davanti al cuore,
E lasciamo che affiori dentro di noi un senso di gratitudine per questa grande pace che abbiamo dentro anche quando ce ne dimentichiamo.
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