
Meditazione Guidata
Meditazione di consapevolezza di media durata. 24 minuti incluso body scan iniziale e pratica sull'apprezzare le buone cose della vita nel finale. Pratica adatta a tutti di ispirazione vipassana. Consigliata nello specifico alle persone con non grande esperienza.
Trascritto
Ci disponiamo in una posizione comoda,
Su una sedia o a terra,
E assumiamo una posizione che pensiamo di poter mantenere abbastanza a lungo il tempo almeno che abbiamo deciso di dedicare alla nostra meditazione.
Troviamo la posizione senza fretta,
E quando ci sentiamo di essere in uno stato abbastanza confortevole,
Ci concentriamo sul fatto che la schiena non sia appoggiata,
Che non sia rigida,
Sia eretta ma non rigida,
Possiamo pensarla come una pila di monete una sull'altra che ha una leggera elasticità.
La nostra parte inferiore invece è ben appoggiata,
Solida,
Ci sostiene,
Valutiamo i punti di contatto con la seduta della sedia o con il pavimento,
Immaginiamo due forze,
Una che sempre delicatamente ci spinge verso l'alto,
Che ci sostiene,
E una che invece ci radica al terreno.
Trovata la posizione e questa qualità di consapevolezza,
Passiamo a vedere il nostro corpo,
A vedere il nostro corpo dall'interno cercando di rimuovere delicatamente e senza alcuna avversione quelle tensioni che via via possiamo trovare al suo interno.
Partiamo dalla testa,
Cuoio capelluto,
Le tempie,
Le orbite,
Gli occhi,
Le palpebre,
Le orecchie,
La nuca e poi ancora gli zigomi,
Il naso,
La bocca,
Le labbra,
Il mento,
La mascella,
Dove normalmente si annida molta tensione,
Là dove troviamo tensioni o resistenze,
Prendiamone atto senza combattere,
Portiamoci dentro la consapevolezza e il respiro e stiamo lì per qualche istante,
Lasciamo andare,
Facciamo la stessa cosa con il collo,
Con le spalle,
Anche lì di solito c'è molta tensione e noi andiamo a vedere se è vero,
Andiamo a vedere se in questo momento c'è,
Oppure se è qualcosa che è creata dalla mente,
È importante che abbiamo una mente fresca,
Una mente curiosa,
Esplorativa,
Passiamo agli bracci,
Ai gomiti,
Agli avambracci,
Ai polsi,
Al dorso e al palmo delle mani,
Alle dita delle mani,
Sentiamo dall'interno l'energia che fluisce nel nostro corpo,
La vita,
Il pulsare del nostro corpo e la luminosità che dall'interno si irradia verso l'esterno,
Se siamo attenti,
Se siamo curiosi,
Sentiamo il brulicare della vita nel nostro corpo,
È un'energia silenziosa e potente che fa parte di noi,
Portiamo la consapevolezza alla nostra colonna vertebrale,
La ripercorriamo vertebra per vertebra,
Dal collo fino al coccige,
Consapevoli del respiro,
Consapevoli che non c'è nessuna fretta,
Che non c'è niente da ottenere,
Nessun luogo dove andare,
Semplicemente essere,
Portiamo poi la consapevolezza al torace,
All'addome,
Che si espande e si contrae,
In esso avvertiamo la qualità del nostro respiro,
Che è naturale,
Non forzato,
Arriviamo al bacino,
Alle anche,
Alla zona pelvica,
Anche lì lasciamo andare,
In ogni singola parte del nostro corpo c'è un'energia,
Un'energia che produce luminosità e di cui pian piano ci rendiamo consapevoli,
È qualcosa che ci amica e che possiamo ascoltare più dei pensieri,
Più delle immagini mentali,
Più del dialogo interiore,
Possiamo stare,
Stare su quell'energia e goderci il benessere che ne deriva,
Non combattiamo più contro la gravità,
Allo stesso tempo la nostra schiena è retta,
Siamo in uno stato di riposo,
Ma siamo anche in uno stato di attenzione e di apertura,
Non siamo anestetizzati,
Siamo vivi in una qualità di vita che non è consueta,
Passiamo alle gambe,
Alle ginocchi e anche qui se troviamo qualche tensione,
Qualche piccolo dolore,
Smettiamo di combatterli,
Stiamo con quello che c'è,
E dove c'è tensione o dolore visualizziamo la parte del corpo e ringraziamo il corpo per quello che fa per noi,
Le gambe che ci sostengono,
Le braccia che ci consentono di essere in rapporto con il mondo e con le cose,
Passiamo alle cosce,
Alle caviglie,
Ai piedi,
Dorso e pianta,
Alle dita dei piedi e restiamo così per qualche minuto con la consapevolezza che abbiamo trovato dentro di noi,
Con questa energia,
L'aria entra e l'aria esce,
Il respiro è il nostro indice,
Quello che ci riporta al momento presente,
Quello che ci consente quando la fascinazione,
La seduzione del pensiero ci porta altrove,
Di ancorarci all'unica realtà possibile che è la realtà del qui ed ora,
La realtà del nostro corpo che noi possiamo visualizzare esattamente nella posizione in cui è,
Nello spazio in cui è,
Senza avere nient'altro da fare che stare,
Le preoccupazioni che abbiamo,
I pensieri che abbiamo,
Le cose che dobbiamo fare,
Sentimenti,
Emozioni,
Esistono ma non ce li stolgono,
Possiamo immaginare di metterle delicatamente in una bella scatola che poi metteremo idealmente fuori dalla porta della stanza nella quale stiamo meditando,
Quelle cose ci sono semplicemente non dobbiamo occuparcene ora,
L'aria entra e l'aria esce,
L'aria entra e l'aria esce,
Ci diamo uno spazio per essere assolutamente noi stessi qui ed ora,
Uno spazio di accettazione incondizionata,
Uno spazio di non giudizio,
Uno spazio ed una possibilità per essere esattamente noi,
E inoltre riconosciamo un senso di gratitudine per il fatto che ci stiamo occupando della nostra crescita interiore,
Troviamo la gratitudine per quello che abbiamo,
Per il fatto che siamo vivi,
Che siamo in buona salute e non è scontato,
Che abbiamo quello che ci basta per vivere,
Abbiamo un cibo da mangiare,
Un buon letto dove riposare,
Possiamo sviluppare gratitudine per il nostro corpo che ci sostiene,
Per la nostra mente che ci consente di conoscere il mondo,
Poi possiamo portare questa gratitudine anche fuori di noi,
Verso le persone che ci sono più vicine,
I nostri familiari,
Le persone con cui abbiamo relazioni quotidiane,
Possiamo provare a condividere con loro una parte di quella luce,
Di quell'energia che stiamo trovando nel nostro corpo e forse possiamo rischiare anche di estendere questa condivisione e questa gratitudine con le persone che magari ci piacciono di meno,
Con le persone anche che ci hanno fatto del male,
Con tutti gli esseri viventi che condividono con noi lo spazio di questa terra,
L'aria entra e l'aria esce,
L'aria entra e l'aria esce,
Ci sentiamo al sicuro,
Aspiriamo alla calma e alla felicità,
Sentiamo in questo spazio interiore che abbiamo creato,
Che ce lo possiamo concedere,
Che non abbiamo bisogno di dimostrare,
Che non abbiamo bisogno di essere ciò che non siamo e che tutto quello che normalmente ci sembra inaffrontabile adesso prende un'altra prospettiva,
Ci siamo,
Siamo vivi,
Siamo presenti,
Siamo curiosi,
Attenti,
Luminosi,
In fondo queste sono qualità che non afferiscono solo alla sfera della meditazione formale ma che possiamo portare nella nostra vita quotidiana,
Attenzione,
Consapevolezza,
Rispetto per noi stessi soprattutto,
Amore,
L'aria entra,
L'aria esce,
L'aria entra,
L'aria esce,
Possiamo esprimere il proposito di portare nella nostra giornata,
Nella nostra vita quotidiana le piccole o grandi scoperte che abbiamo fatto in questo breve viaggio dentro di noi,
Qualsiasi esse siano,
Impariamo che possiamo essere senza fuggire,
Senza fuggire da noi stessi,
Impariamo che c'è questo spazio sacro dentro di noi che è una qualità che possiamo attivare nel momento in cui ne abbiamo bisogno,
È qualcosa di molto vicino all'essere liberi,
Liberi veramente da tutte le catene e non è assolutamente una fuga dalla realtà ma è viverla coscientemente ad un livello più profondo,
L'aria entra,
L'aria esce,
Possa io stare bene,
Possa io essere al sicuro,
Possa io essere felice.
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