20:24

Cinque Passi (Long Version)

by Giuseppe Coppolino

Attività
Meditazione
Adatta per
Tutti
Riproduzioni
4

La meditazione dei cinque passi favorisce una consapevolezza aperta che parte dal corpo e dal respiro per andare ai suoni e ritornare nella propria dimensione interiore, ascoltando il battito del cuore e favorendo infine un atteggiamento di gratitudine.

Trascritto

La meditazione dei cinque passi ci permette di fare un viaggio all'interno di noi stessi,

Molto profondo,

Per il quale ci possiamo naturalmente posizionare seduti sulla sedia comodamente,

Assumendo una postura che esprima dignità,

Facendo attenzione che l'ambiente in cui siamo sia sufficientemente protetto per evitare interruzioni e fonti di disturbo.

Compiamo il nostro primo passo di questa pratica,

Portando la nostra attenzione al corpo.

Possiamo praticare un body scan che dai nostri piedi alla sommità del capo ci permetta di percepire qualsiasi tipo di tensione o disagio,

In generale di percepire qualsiasi sensazione ci stia regalando il nostro corpo qui e ora,

Momento per momento.

Qualora trovassimo delle tensioni nel nostro corpo possiamo andare a respirare dentro queste zone per sciogliere queste sensazioni di disagio.

Possiamo farlo anche visualizzando un'immagine che ci esprima serenità,

Calma,

Leggerezza.

Può essere un lago di montagna,

Un torrente,

Una nuvola,

L'immagine che voi desiderate.

Il nostro corpo piano piano si rilassa,

È sciolto e ci permette così di muovere il secondo passo,

Spostando la nostra attenzione dal corpo al respiro.

Percepiamo il flusso di aria che corre lungo il nostro corpo rilassato,

Attraverso il nostro organismo,

Dalla testa ai piedi,

Da qualsiasi punto del nostro corpo verso il cuore.

Anche qui ripetiamo l'esercizio di visualizzare il flusso di aria che dal nostro cuore raggiunge ogni parte del nostro corpo nel momento in cui inspiriamo e quando espiriamo dal nostro corpo torna verso il cuore.

Manteniamo la nostra consapevolezza al respiro,

Al suo movimento costante,

Naturale,

Non c'è alcuno sforzo,

Non c'è alcuna tensione,

Il respiro semplicemente è,

Così com'è.

Il respiro avviene,

Continuamente ci attraversa.

Diriggiamo la nostra attenzione dove è più facile scorgere questo flusso di aria,

Naso,

Torace,

Addome.

Percepiamo l'aria che entra,

L'aria che esce,

Le narici che si dilatano e si contraggono,

Il torace che si espande e si contrae,

Addome che si dilata e si contrae.

Una danza lenta,

Costante.

Anche qui possiamo aiutarci visualizzando un'immagine che esprima questo movimento lento e costante come un fiume,

Un sciabordio delle onde.

Se in qualche momento avvertiamo qualche tensione,

Riportiamo il nostro fascio di luce che è la nostra attenzione a quel punto del nostro corpo e attraverso respiro,

Con gentilezza,

Con delicatezza,

Accogliamo questa tensione e andiamo a scioglierla,

Respirando dentro quella parte del corpo,

Con pazienza,

Con benevolenza.

Il nostro corpo è rilassato,

Il nostro respiro scorre fluido.

Possiamo compiere il terzo passo che ci propone di spostare la nostra consapevolezza dall'interno di noi stessi all'esterno.

Dirigendo la nostra attenzione ai suoni che possiamo percepire.

Iniziamo anche qui a dirigere la nostra attenzione ai suoni che provengono da destra,

Poi da sinistra,

Poi da dietro,

Poi di fronte a noi,

Dall'alto e poi spandiamo la nostra consapevolezza per abbracciarli insieme in un'unica onda di consapevolezza.

Proviamo ad accoglierli senza etichette,

Senza giudizi,

Senza critiche,

Semplicemente registrandoli come fenomeni passeggeri,

Come nuvole che scorrono nel cielo.

Il nostro panorama sonoro è vigile,

È attento,

Ma è accogliente,

Benevolo,

Senza alcuna critica,

Senza alcun giudizio.

Percepiamo i suoni così come sono,

Momento per momento.

Li osserviamo mentre arrivano e mentre se ne vanno.

E questi suoni sono come i nostri pensieri.

Spostiamo ora il nostro fascio di luce che rappresenta l'attenzione verso quelle che sono le nostre distrazioni,

Le nostre preoccupazioni,

I nostri timori,

Verso il nostro panorama mentale e prendiamo consapevolezza ancora una volta di quello che è il nostro ruolo di spettatori nei confronti dei nostri pensieri.

Mentre arrivano,

Li osserviamo senza trattenerli,

Lasciamo che come sono arrivati da soli,

Da soli se ne vadano delicatamente,

Con leggerezza e che attraversino il nostro panorama mentale senza crearci distrazioni,

Tubamenti,

Disagi.

I pensieri sono temporanei,

Esattamente come i suoni di pochi istanti fa.

Li osserviamo così come sono,

Senza alcun giudizio,

Senza alcuna critica,

Senza alcuna etichetta,

Senza alcuna forma di disagio o di tensione.

Arrivano e se ne vanno.

Arrivano come le nuvole e come le nuvole è sufficiente un piccolo soffio di vento per farle andar via.

La mente piano piano si calma,

Lascia scorrere il flusso dei pensieri,

Proprio come il flusso del nostro respiro scorre spontaneamente,

Libero,

Senza alcuna forzatura,

Senza alcun ostacolo.

Quando ci sentiamo stabilizzati possiamo prepararci al quarto passo.

Dall'esterno,

Dove eravamo con i nostri suoni e poi i pensieri,

Ritorniamo per un istante al respiro,

Focalizzandoci sul nostro petto,

Dove possiamo osservare l'espansione e la contrazione che segue il nostro respiro e il flusso di aria.

Qui nel nostro petto,

Protetto al centro quasi del nostro corpo,

C'è il nostro cuore,

Nel quale possiamo nitidamente percepire il battito.

Portiamo attenzione a questo nostro organo così importante,

Fondamentale,

E prendiamo consapevolezza della sua attività di accoglienza.

Momento per momento il nostro cuore lascia andare l'ossigeno proveniente dal nostro respiro,

Anche il sangue,

E lo riaccoglie,

Proveniente da ogni parte del corpo.

E' un insegnamento che ci trasmette il Maestro che abbiamo dentro di noi,

Che ci insegna ad accogliere tutto ciò che è,

Così com'è,

A lasciar andare,

Momento per momento.

Restiamo con la nostra consapevolezza a questa immagine del nostro cuore e assorbiamo questo insegnamento che ci sta trasmettendo,

Ascoltando il suo battito,

Come se fosse un messaggio.

Restiamo in questa dimensione di accoglienza,

Di amore,

Che il cuore ci sta insegnando.

Il cuore accoglie,

Lascia fluire,

Il nostro corpo è rilassato,

Il respiro fluisce,

I nostri pensieri,

La nostra mente scorre.

Siamo quindi pronti per l'ultimo passo della nostra pratica.

Restiamo in presenza,

Qui e ora,

A questa coerenza tra corpo,

Respiro,

Mente e cuore.

Apriamoci in un abbraccio,

Se vogliamo anche allargando leggermente le nostre braccia,

Per esprimere il nostro più profondo grazie alla vita,

Includendo in questa grande bolla di consapevolezza il nostro mondo interiore e il mondo esterno a noi che ci circonda.

Un ringraziamento che va alla bellezza in cui l'universo si manifesta in ogni istante della nostra vita e in ogni forma possibile,

Bellezza che talvolta ci passa inosservata.

Esprimiamo una sincera gratitudine,

Portando consapevolezza al significato reale di ciò che è così com'è,

Qui e ora,

Semplicemente perfetto.

Andiamo verso la conclusione dell'esercizio.

Soprattutto dopo questa pratica sarà naturale esprimere un senso di gratitudine anche nei nostri confronti per aver compiuto un gesto di grande amore verso noi stessi.

Quando avremo sentito i tre tocchi di campana,

Piano piano ripristineremo il movimento di tutto il corpo,

Muovendo inizialmente le estremità e poi a seguire con qualche esercizio di stretching riprenderemo contatto con il mondo esterno.

© 2026 Giuseppe Coppolino. All rights reserved. All copyright in this work remains with the original creator. No part of this material may be reproduced, distributed, or transmitted in any form or by any means, without the prior written permission of the copyright owner.

Trusted by 35 million people. It's free.

Insight Timer

Get the app

How can we help?

Sleep better
Reduce stress or anxiety
Meditation
Spirituality
Something else