
Meditazione Mindfulness nella Natura
In questa meditazione entrerete insieme a me all'inizio in un leggero bodyscan per poi entrare in uno spazio di silenzio e di mindfulness. Immersi nella natura, accompagnati dal vento e dai numerosi uccelli tra gli alberi.
Trascritto
Trovate una posizione per voi comoda,
Che sia su un cuscino,
Che sia su una sedia,
Se siete su una sedia vi consiglio di staccare la schiena dallo schienale e a tutti vi consiglio di mantenere la schiena bene retta.
E una volta che avete trovato la vostra posizione comoda,
Chiudete gli occhi,
Sentite il contatto con la seduta,
Con il terreno che è cambiato,
Il contatto dei vostri piedi con il terreno e portate adesso l'attenzione al vostro corpo che respira e all'area che entra e che esce e portiamo l'attenzione su una parte in particolare adesso,
Quell'area che c'è tra la fine del labbro superiore e le narici,
Da dove l'area entra ad ogni ispirazione ed esce dal vostro corpo ad ogni ispirazione e sentite l'area che entra,
L'area che esce.
Già adesso possiamo portare l'attenzione sulla differenza che c'è tra l'area che entra dentro di noi e che esce,
Ad esempio a livello di temperatura,
Che differenza c'è?
Magari quando entra è più calda,
Magari è più fredda rispetto a quando poi esce,
Magari semplicemente non notate la differenza,
Non c'è problema,
L'area entra attraverso le vostre narici e poi esce e dalle narici portate l'attenzione alla radice del naso,
In quell'incrocio con gli occhi,
Sentite se c'è tensione,
Se sentite,
Se notate della pesantezza o se invece c'è leggerezza in quello spazio dove il naso e gli occhi si intersecano,
L'area entra,
Arriva fino al punto in mezzo agli occhi e riesce e da questo spazio dove osservo il mio respiro porto la consapevolezza sugli occhi e noto se magari ci sono delle differenze fra un occhio e l'altro,
Differenze di luminosità ad esempio,
Magari uno lo vedo più luminoso dell'altro,
Magari entrambi sono scuri,
Entrambi sono chiari e luminosi,
In questo momento devo solo portare l'attenzione in questa parte del mio corpo,
I miei occhi,
Ad ogni respiro ci porto la mia consapevolezza e magari uno lo sento più chiuso dell'altro,
Magari uno è più teso dell'altro,
Magari sono tesi entrambi,
Invece scorgo della leggerezza sui miei occhi e da questo spazio alla prossima ispirazione porto il respiro dalle narici fino alla fronte,
L'aria entra dal naso e arriva fino alla fronte e poi riesce e così posso notare se la fronte in questo momento è tesa,
Se la tengo pesante oppure se è leggera e magari mi accorgo che ad ogni ispirazione sulla fronte,
La fronte si illumina di più,
L'aria entra dal naso e arriva fino alla fronte,
Poi riesce,
Ad ogni ispirazione entra,
Arriva fino alla fronte e poi riesce,
Sempre dal naso e dal naso alla fronte porto la mia attenzione sui lati della testa e sento che ad ogni ispirazione anche la testa respira,
Non è molto percettibile ma è come se la testa fosse un palloncino che ad ogni ispirazione sui lati si gonfia un po',
Ad ogni ispirazione si sgonfia,
L'aria entra ed esce,
Adesso porto l'attenzione su tutta la testa,
Dalla fronte ai lati,
Alla parte superiore e sento se c'è una tensione,
Se c'è del benessere,
Se c'è,
Magari c'è un'emicrania,
Qualunque cosa ci sia in questo momento lo osservo senza giudizio e dalla testa concentro la mia attenzione e porto il mio respiro sulla nuca,
Come un percorso che dal naso arriva davanti agli occhi,
In cima alla testa e poi arriva sulla nuca e se in questo momento avete le mascelle in tensione sganciate un po' l'attenzione,
Aprite la bocca e iniziate a respirare sì col naso ma anche un po' con la bocca,
L'aria entra ed esce e se un pensiero in questo momento attira la mia attenzione lo riconosco e senza alcun giudizio lo lascio andare,
Torno sul mio respiro,
Torno sulla mia testa,
Torno sul mio… mi seguo il respiro dalla bocca che mantengo un po' aperta,
Lo seguo nella gola e sentendo l'aria che entra e che esce dalla gola cerco di capire come sta in questo momento la mia gola e allora porto la mia attenzione sullo scorrere dell'aria,
Magari all'interno della gola in questo momento l'aria scorre senza problemi e la mia gola è libera,
Magari in questo momento invece l'aria è ostacolata da qualcosa all'interno della gola,
Magari mi viene addirittura da tossire,
Magari invece ho quel droppo in gola,
Qualunque cosa ci sia in questo momento osserviamolo,
Senza giudizio il nostro compito adesso è quello di osservare e basta,
E dalla gola rimanendo ad occhi chiusi sento il mio respiro che arriva fino al petto e gonfia i polmoni e ad ogni espirazione li sgonfia senza forzare così com'è in questo momento il respiro,
Entra dentro i polmoni e li sgonfia,
E insieme al petto che si gonfia e si sgonfia sento il mio cuore e di nuovo porto l'attenzione alla vitalità,
Quanta vitalità c'è in questo momento nel mio corpo,
Quanto piacere c'è in questo momento,
Sono fermo a contatto con il mio corpo,
Con il mio respiro,
Quanta gioia di vivere c'è in questo momento in cui sono in ascolto del mio petto,
Dei miei polmoni,
E sono in ascolto del mio cuore,
Ad ogni espirazione il petto si gonfia e lascia spazio al mio cuore,
E ad ogni espirazione si sgonfia e rimango in contatto con il mio cuore e osservo tutto ciò che c'è in questo spazio,
Magari il cuore lo sento aperto,
Magari ho difficoltà a sentirlo aperto e lo sento più chiuso,
Non andiamo sui perché,
In questo momento ci serve solo osservare,
Senza giudizio,
Rimaniamo nel respiro sul cuore,
E dal cuore porto il mio respiro fin giù,
Bocca,
Gola,
Cuore,
Stomaco,
E respiro sullo stomaco per un istante,
Sento se ci sono tensioni,
Sento se ci sono dolori,
E poi arrivo alla pancia,
E sento la pancia che ad ogni espirazione si gonfia,
E ad ogni espirazione si sgonfia,
Come fosse un palloncino si gonfia,
E si sgonfia insieme al mio respiro che entra ed esce.
Com'è la vostra pancia in questo momento,
Come la sentite la pancia,
Sentite una tensione,
O la sentite libera,
Osserviamo la pancia e sentiamo come sta,
È una bella pancia morbida,
Che si muove ad ogni ispirazione,
E ad ogni ispirazione,
O invece in questo momento la sentite tesa,
Sentite che il movimento è un po' forzato,
Qualunque cosa ci sia in questo momento va bene così,
E rimaniamo sulla pancia,
E magari portiamo una mano sulla pancia,
E sentiamo questo respiro,
Muovere,
L'aria entra dal naso,
Dalla bocca,
Arriva fino alla pancia,
La gonfia,
E poi uscendo la fa sgonfiare.
E provate a mantenere la mano sulla pancia,
E portare l'altra mano al cuore,
Sentire che la pancia e il petto ad ogni ispirazione si muovono,
Si gonfiano,
All'unisono,
E se un pensiero arriva in questo momento ne prendiamo atto,
E lo lasciamo andare portando di nuovo l'attenzione su tutto il nostro corpo.
E sentiamo davvero il nostro corpo nella totalità,
Che respira,
Dal perineo alla pancia,
Al cuore,
Alla gola,
Alla testa,
Tutto il nostro corpo respira come un'unica unità.
E se voglio sposto le mie mani sulle ginocchia,
Altrimenti le lascio sulla pancia e sul cuore,
E continuo ad osservare questo movimento del mio corpo,
Che respira dai piedi alla testa,
Dalla mia seduta fino in cima ai capelli,
Passando per i piedi,
Le gambe,
Le braccia,
Dalla testa ai piedi,
Dal perineo fino alla cima di me stesso,
Io percepisco il mio corpo come un tutt'uno,
Come fossi una cellula che respira.
E in questo spazio di silenzio,
Se un pensiero arriva alla mia mente,
Io me ne accorgo e lo lascio andare,
E torno sul mio corpo che respira.
Siamo fatti di miliardi di cellule e di atomi,
Ma ci sentiamo un'unità in questo momento che respira.
E piano piano dal mio corpo che respira,
Dalle mie braccia,
Dalla mia pelle che respira,
Sento i confini che si dissolvono,
Sento la mia percezione che dal mio corpo si allarga all'ambiente che c'è.
Se siete nella vostra stanza,
Sentite la stanza,
Sentite le mura,
Sentite il vostro spazio.
Se siete all'aperto,
Sentite gli alberi,
Sentite la natura che vi circonda.
E sentiamo questo legame con il tutto,
Il cielo,
La terra,
Tutta la natura,
Gli animali,
Le piante.
Ma se siete in città,
Sentite questo contatto con tutto ciò che vi circonda,
Le macchine,
Il traffico,
Le altre persone.
Siamo fatti di miliardi di atomi,
Ma siamo fatti della stessa sostanza del tutto.
E sentiamo il legame con il tutto.
Sentiamo che in questo momento siamo legati attraverso internet,
Attraverso uno schermo,
Ma sentiamo questo legame che ci unisce a chissà quante altre persone.
In questo momento stanno meditando,
Stanno facendo pratiche di benessere globale,
Come noi.
Sentiamo questo momento di silenzio,
E se ci siete entrati in questo momento,
Magari sentite il corpo più leggero,
Magari sentite il corpo più pesante,
Magari sentite l'energia tutta intorno a voi,
Magari sentite un contatto,
Magari vi sentite in contatto.
Facciamo un respiro più profondo,
Un'ispirazione più profonda,
Sentiamo il contatto con la seduta,
Con questo cuscino,
Con questa sedia,
E iniziamo a muovere piano piano le dita dei piedi,
Delle mani.
Magari vi va di stirare le braccia,
Sgranchire la schiena,
Sentire il corpo che si riattiva,
Sentire il movimento.
E se volete potete anche allungare le gambe,
E quando sentite la sentite,
Potete riaprire gli occhi e magari restare in questo spazio di calma e tranquillità,
Ancora però un po' ad occhi aperti.
Potete guardare di fronte a voi senza concentrare lo sguardo su niente in particolare,
E rimanere in questo spazio vostro di intimità e di connessione.
Incontra il tuo insegnante
4.5 (43)
Recensioni recenti
Meditazioni correlate
Trusted by 34 million people. It's free.

Get the app
