
Gioia Spirituale: Meditazione Sui Desideri, Sensazioni E Lasciar Andare
Meditazione sugli effetti dei desideri e delle avversioni e la possibilità di lasciar andare e sul raggiungimento della gioia spirituale (mudita).
Trascritto
Questa meditazione è sulle sensazioni e gli effetti che hanno sul corpo.
Troviamo una posizione comoda in cui possiamo stare qualche minuto senza muoverci.
Portiamo l'attenzione per osservare come ci sentiamo in questo momento,
Esattamente in questo momento.
Com'è il nostro corpo?
È caldo?
È freddo?
Stiamo comodi?
Stiamo scomodi?
Siamo eccitati?
Annoiati?
Siamo depressi?
Oppure invece siamo ispirati?
Qualunque sia la condizione,
Prendiamone nota e osserviamo che in questo momento,
Esattamente in questo momento,
Ci sentiamo esattamente così.
Il corpo si sente esattamente in questo modo.
La mente si sente esattamente in questo modo.
Permettiamo alla nostra spina dorsale di ergersi verso l'alto,
In modo tale da stare con la schiena dritta,
Senza essere rigida.
In questo modo porteremo energia alla nostra meditazione.
Portiamo l'attenzione sulla nostra spina e sentiamo come sia il centro del nostro corpo.
Permettiamo alla nostra respirazione di diventare il nucleo centrale di questa attenzione,
Inspirando ed espirando.
Manteniamo l'attenzione sul respiro,
Respiro che entra e respiro che esce.
Usando questo ritmo possiamo mantenere un'attenzione vigile e controllata.
Se la nostra mente divaga,
Si distrae,
Si perde in pensieri,
Semplicemente ritorniamo al respiro,
Alla nostra base,
Senza dover annullare nulla,
Senza voler impedire che i pensieri arrivano.
Semplicemente se arrivano possiamo rendercene conto e riportare l'attenzione al respiro.
Facciamolo proprio adesso.
Inspiro ed espiro,
Inspiro ed espiro,
Espirando mi rendo conto di ispirare,
Espirando mi rendo conto di espirare.
Se ci distraiamo,
Semplicemente ritorniamo al respiro,
Con molta calma.
È normale,
Capita continuamente.
Però questo non è il momento di stare dietro ai pensieri,
Quindi possiamo lasciarle andare e tornare al nostro respiro.
Inspiro,
Espiro,
Inspiro ed espiro.
Portiamo adesso alla mente un desiderio che sia piuttosto importante per noi,
Che abbia una sua forte carica emotiva.
Può essere un desiderio di qualcosa che vogliamo ottenere o un desiderio di qualcosa che invece non vogliamo assolutamente avere.
Non serve perderci in un lungo pensiero,
In una lunga storia,
Ma semplicemente portare alla mente quella cosa che vogliamo o quella cosa che non vogliamo.
Facciamo sì che questa emozione si alzi in noi,
Appaia direttamente di fronte alla coscienza.
Aver riportato alla mente questa sensazione di desiderio,
Questo attaccamento,
Ha probabilmente portato qualcosa anche nel nostro corpo.
Possiamo osservare in quale parte del corpo questa emozione,
Questa sensazione,
Questo desiderio si sta disvelando.
Potrebbe essere la pancia che diventa magari più rigida o magari la mandibola che si serra di più o le spalle che si abbassano.
Per ognuno è diverso,
Quindi dobbiamo osservare proprio il nostro corpo,
Vedere se questa idea di sensazione,
Questa idea di desiderio ha avuto un qualche affetto sul nostro corpo e osservarlo semplicemente.
Quando ce ne andiamo conto dove è presente nel nostro corpo l'effetto di riportare alla mente questa sensazione,
Questo desiderio,
Portiamo l'attenzione su di esso.
In piena consapevolezza osserviamo il corpo come si comporta,
Senza provare a mandarlo via,
Senza provare a cambiarlo o di osservarlo troppo cadendo in questa sensazione,
Ma semplicemente osservandolo dall'esterno,
In modo che possiamo dire sì,
È proprio così.
Ho portato alla mente un desiderio e il mio stomaco è diventato duro.
Ho portato alla mente un desiderio e la mia mandibola si è serrata.
Ho portato alla mente un desiderio e nel mio corpo è successo questo,
Esattamente questo.
Mantenendo sempre l'attenzione anche sul respiro,
Sul ritmo del respiro,
Proviamo a conoscere davvero intimamente quello che sta succedendo nel corpo e proviamo a rilassare la nostra attitudine verso il modo in cui il nostro corpo risponde al desiderio.
Proviamo a lasciarlo andare utilizzando il respiro,
In particolare l'espirazione.
Come l'acqua del mare porta via le scritte che sono state fatte sulla sabbia,
Così il nostro respiro lentamente,
Con molta pazienza,
Può cominciare a erodere questa sensazione,
Può cominciare a rilassare il corpo che si era irrigidito.
E così,
Ispirando ed espirando,
L'espirazione pian piano allenta la presa che abbiamo sul nostro corpo che si è verificata da sé,
Senza che noi avessimo chiesto di apparire.
Anche in questo caso,
Se ci perdiamo in pensieri,
In storia,
La nostra mente divaga,
Portiamo semplicemente il respiro alla nostra attenzione.
Con il ritmo del respiro ritorniamo a noi stessi e all'osservazione,
Diciamo,
Del nostro corpo.
Osserviamo come questa attenzione che si è manifestata,
Ispirando ed espirando,
Stia andando via e diventa sempre più leggera.
Non serve che proviamo a utilizzare le parole,
A definire il desiderio,
A definire nel corpo che cosa sta succedendo,
Ma manteniamo semplicemente l'attenzione sul nostro corpo e sentiamo come pian piano,
Grazie al nostro respiro,
Questa tensione si sta rilassando,
Sta andando via,
Con molta pazienza,
Senza giudicare quello che sta succedendo.
Con pazienza,
Ci vuole tempo,
Ma manteniamo l'attenzione sul ritmo del respiro,
Ispirando ed espirando rilassiamo un pochino la nostra attenzione.
Sentiamo come l'ispirazione abbia questo effetto gentile,
Questo effetto di rilasciare,
Di rilassare,
Di rendere più morbido il corpo.
Continuiamo finché il corpo non è completamente rilassato,
Finché quella sensazione,
Quel desiderio a cui ci eravamo attaccati,
Non è semplicemente stato portato via dal respiro,
Come l'acqua che è arrivata sulla spiaggia e ha pulito la spiaggia e non c'è più nulla.
Può essere un lavoro facile,
Può essere difficile,
Ma con molta pazienza continuiamo con l'aiuto del respiro a rilassare e portare il corpo in una situazione di tranquillità.
Ispirando mi calmo,
Ispirando rilasso il mio corpo,
Mi calmo e rilasso il corpo.
Continuiamo così finché l'attenzione non è andata completamente via e proviamo a sentire adesso com'è quando la sensazione di tensione non c'è più,
Com'è questa assenza,
Com'è questo stato di benessere,
Questo stato di rilassamento.
Abbiamo portato l'attenzione sulla tensione,
Ora portiamo l'attenzione sull'assenza di tensione,
Sul rilassamento.
Abbiamo osservato come basta pensare a un desiderio,
Un attaccamento,
E l'emozione è come sorta dal nulla.
Dalla memoria è passata nella nostra mente,
Dalla mente è passata nel corpo,
È nata in un istante,
È apparsa e poi è andata via.
È come un fiore che nasce,
Fiorisce,
Crea un frutto,
Poi il frutto cade,
Arriva a terra e pian piano scompare nella terra,
Diventa parte della terra stessa e alla fine non c'è più,
È andato completamente via.
È apparso dal nulla ed è tornato al nulla.
Abbiamo osservato l'intero ciclo dell'esperienza del suo emergere,
Del suo essere e del suo sparire.
E questo è avvenuto tramite questo processo di conoscenza,
Di aver portato l'attenzione,
La consapevolezza sulla sua apparizione,
Su come il nostro corpo reagisce e come in modo gentile ce ne siamo presi cura,
Stando molto attenti e permettendo con molta gentilezza e con l'aiuto del respiro di lasciarlo andare,
Di sentire la qualità di questo ampio spazio che possiamo sentire quando non ci sono tensioni.
Possiamo provare ancora in questo spazio della mente a portare di nuovo alla nostra mente un desiderio,
Un attaccamento,
Qualcosa che vogliamo o qualcosa che proprio assolutamente non vogliamo,
Senza usare troppe parole.
Semplicemente portiamo alla mente,
Voglio questo,
Non voglio quest'altro,
Senza stare molto dietro a tutti i pensieri,
A tutte le storie,
Ma semplicemente questo è quello che voglio,
Questo è quello che non voglio.
Basta questo per muovere il corpo.
Osserviamolo ancora,
Vediamo dove si è materializzato questa sensazione nel corpo che c'è semplicemente perché abbiamo portato alla mente questo desiderio.
Con l'aiuto del respiro osserviamolo ancora,
Ispirando ed ispirando,
Ispirando osservo la tensione,
Ispirando gentilmente faccio sì che si rilassi,
Ispiro,
Conosco la tensione,
Ispiro,
Rilasso la tensione,
Ispiro,
Vedo la tensione nel mio corpo,
Ispiro,
Rilasso la tensione nel mio corpo.
Qualche volta può essere molto facile,
Basta fare un respiro,
Due respiri e la tensione va via.
Altre volte può essere più difficile,
Può richiedere più tempo.
Allora con molta gentilezza e con molta pazienza ci diamo il tempo per lasciare andare via la tensione.
Per tornare a quello spazio infinito,
Quello spazio molto grande in cui possiamo stare senza tensioni,
Senza attaccamenti,
Senza essere coinvolti da desideri,
Senza essere coinvolti da rifiuti,
Lasciando andare e rilassandoci completamente.
Sentendo com'è questo momento in cui possiamo dire ho lasciato andare,
Non ho tensioni,
Non ho attaccamenti.
Ancora per qualche istante manteniamo l'attenzione sul respiro fino al suono della campana.
Possiamo provare a seguire questo meccanismo di nascita,
Di tensione,
Di rilassamento della tensione in qualsiasi momento,
Non soltanto quando siamo seduti in meditazione ma anche durante la nostra vita di tutti i giorni.
Osserviamo un desiderio che nasce nella nostra mente,
Vediamo il corpo come risponde,
Lasciamo andare il corpo e allo stesso tempo lasciamo andare la mente fino a trovarci in una situazione di rilassamento e di pace.
Ed ora troviamo un momento per ringraziarci,
Per aver trovato questo momento per conoscere meglio la mente,
Per aver trovato del tempo per vedere come è possibile passare dalla tensione al rilassamento per il nostro beneficio e per il beneficio di tutti gli esseri.
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