
Meditazione Lasciare Andare
meditazione sul lasciare andare rabbia, emozioni negative,odio per trovare un centro all'interno di se stessi. Musica e voce Vittorio Bianco
Trascritto
Meditazione sul lasciare andare.
La prima parte di questa meditazione è guidata con sottofondo musicale.
La seconda parte è in silenzio assoluto e la meditazione termina al suono della campana.
Ci sediamo a gambe incrociate o se preferiamo su una sedia.
Dobbiamo essere comodi e rilassati.
Importante è che la schiena venga mantenuta diritta ed il corpo sia in una posizione di totale conforto.
Restiamo ascolti adesso al nostro corpo.
Concentriamoci sulle sensazioni che ci provengono da esso.
Lasciamo fuori tutte le nostre preoccupazioni e sentiamo solo il nostro corpo.
Quali sensazioni avvengono in esso?
Sono buone?
Sono cattive?
Sono neutre?
Restiamo concentrati solo sulle sensazioni all'interno del nostro corpo.
Sono belle sensazioni?
Sono cattive sensazioni?
Sono sensazioni neutre?
Come ci sentiamo fisicamente ed emozionalmente in questo momento?
Adesso prendiamo un respiro profondo.
Inspiro lentamente riempiendo tutti i polmoni dal naso ed espiro tutta l'aria insieme dalla bocca.
Non abbiamo notato nulla lasciando andare l'aria dalla bocca?
Facciamo ancora uno profondo respiro,
Questa volta stando attenti a che cosa lasciamo andare nel momento in cui espiriamo.
Abbiamo provato rilassamento?
Magari nelle spalle o nel collo?
O dove abbiamo abitualmente delle tensioni?
Restiamo attenzioni a che cose ci suggeriscono il nostro corpo e la nostra mente.
Adesso facciamo un terzo respiro profondo.
Questa volta però lasciamo deliberatamente andare.
Possiamo lasciare andare una tensione,
Un dolore nel corpo o semplicemente dei pensieri.
Inspiriamo.
Da questo punto in avanti cominciamo a respirare normalmente.
Quando inspiriamo riempiamo tutto il corpo di aria e sentiamo una leggera tensione nel momento in cui l'aria entra dentro di noi.
Nel momento in cui invece espiriamo lasciamo andare completamente.
Tutto quello che abbiamo nella mente va via.
Esce.
Esce.
Esce.
Esce.
Esce.
La respirazione è naturale.
Non c'è nessuno sforzo.
Se il respiro è corto so che il mio respiro è corto.
Se il respiro è lungo so che il mio respiro è lungo.
Non c'è nessuna tensione.
Usiamo a questo punto delle etichette mentali.
Inspiriamo e nel momento in cui espiriamo etichettiamo mentalmente con la frase Lascio andare.
Inspiro.
Lascio andare.
Inspiro.
Lascio andare.
Lascio andare.
Lascio andare.
Dobbiamo semplicemente sentire con tutto il corpo che qualcosa si lascia andare.
Sull'espirazione semplicemente lasciamo andare.
Inspiro.
Lascio andare.
Inspiro.
Lascio andare.
Lascio andare.
Lascio andare.
Proviamo a meditare così con la musica che gentilmente penetra dentro di noi.
Se sorgono pensieri semplicemente li osserviamo.
Se sorgono dolori da qualche parte prendiamone nota e semplicemente sull'espirazione li lasciamo andare.
Lascio andare.
Lascio andare.
Lascio andare.
Lascio andare.
Anche il suono viene lasciato andare.
Semplicemente si ascolta da solo senza alcun tipo di tensione.
C'è un totale rilassamento.
Lascio andare.
A questo punto mi concentro sulla mia faccia precisamente sulla mascella.
Osservo le tensioni che ci sono a livello mascellare e semplicemente rilascio tutte le tensioni e la mascella attratta dalla forza di gravità cade verso il basso.
Al cadere della mascella la bocca si apre leggermente e sento fisicamente che ogni tensione si risolve.
Lascio andare.
Sentiamo la tensione che sparisce dalla nostra testa e dalla nostra mascella.
Dove di solito si accumulano tensioni sono le spalle e il collo.
Portiamo la nostra attenzione sulle nostre spalle e sul collo e questa volta sempre etichettando lascio andare sull'espirazione rilasso il collo e le spalle.
Anche loro è come se fossero attratti dalla forza di gravità e quindi li sento cadere e rilassarsi.
Lascio andare.
Le spalle si sono abbassate.
Il collo si è rilassato.
Lascio andare.
A questo punto concentriamoci sul basso ventre e lasciamo che si rilassi.
Concentriamoci sulla zona dell'ombelico e nell'espirazione lasciamo andare le tensioni del nostro ventre sempre etichettando lascio andare.
Lascio andare.
Possiamo continuare ad etichettare oppure no.
Come preferiamo.
L'importante è che lasciamo andare.
Concentriamoci ora su tutto il nostro corpo cerchiamo di capire se ci sono altri punti di tensione e attraverso la respirazione e la pratica del lasciare andare lasciamo che tutto sforzandoci di mantenere questa concentrazione e questo rilassamento continuiamo ora in totale silenzio fino al suono della campana che segnerà la fine della meditazione.
Incontra il tuo insegnante
4.4 (70)
Recensioni recenti
More from Vittorio Bianco
Meditazioni correlate
Insegnanti Correlati
Trusted by 35 million people. It's free.

Get the app
