
Libera la tua mente - il giardino interiore
Ciao!Benvenuti o bentornati. Con questa meditazione lavoreremo assieme, per liberare la mente da tutti i pensieri limitati. Ma la vera domanda è: com'è il tuo giardino interiore? Scrivimelo nei commenti!
Trascritto
Ciao e benvenuti,
Per chi non mi conoscesse sono Federica e sarà la vostra guida per questa meditazione.
Cerchiamo un ambiente senza distrazioni,
Mettiamo il cellulare sul silenzioso.
Se percepiamo dei rumori che potrebbero disturbarci,
Possiamo utilizzare delle cuffie.
Possiamo accendere una candela,
Bruciare un incenso,
Facciamo tutto ciò che è necessario per creare un ambiente accogliente e armonioso.
Troviamo una posizione comoda,
Come per esempio possiamo sederci su una sedia,
Sul divano,
Sul cuscino o semplicemente sdraiarci sul tappetino.
Quando siamo pronti,
Gentilmente chiudete gli occhi.
Oggi lavoreremo su una specifica visualizzazione,
Il giardino anteriore.
Può sembrare insolito,
Ma vi renderete conto che questo giardino non sarà altro che il riflesso delle vostre emozioni,
Di pensieri in questo momento.
La visualizzazione è una metafora utile per riportare l'attenzione all'interno di ognuno di noi e per permetterci sia di onorare l'energia che scorre dentro di noi,
Sia di spendere del tempo per un aspetto fondamentale della vita,
Il benessere mentale.
Noi esseri umani siamo fatti di cellule,
Molecole,
Di atomi,
Siamo fatti di energia ed ogni pensiero porta con sé una sottile vibrazione che può abbassare o alzare la nostra energia ed è nel nostro controllo scegliere e decidere di cosa vogliamo utrire noi stessi e la nostra mente.
Possiamo utilizzare questa meditazione ogni volta che sentiamo la necessità di resettare la nostra mente,
Di ripulire l'energia che scorre dentro di noi e di farla sviluppare ed accrescere.
Il lavoro giornaliero che compieremo quotidianamente sulla nostra interiorità verrà rispecchiato nell'immagine del giardino anteriore.
Facciamo un profondo respiro,
Percepiamo l'addome che ispirandosi gonfia ed ispirandosi sgonfia.
Permettiamo al respiro di fluire naturalmente e dolcemente dentro di noi.
Al prossimo ispiro tratteniamo per qualche istante l'area a polmoni pieni prima di ispirare.
Quindi ispiriamo,
Tratteniamo ed ispiriamo.
Nuovamente ispiriamo,
Tratteniamo ed ispiriamo.
Ripetiamo l'ultima volta,
Ispiriamo,
Tratteniamo ed ispiriamo.
Ora immaginiamo di entrare nel nostro giardino personale,
Di visualizzarlo davanti ai nostri occhi.
Ognuno di noi lo visualizzerà in maniera diversa.
Chi vedrà un giardino ordinato,
Dalle forme geometriche pulite?
Chi immaginerà un giardino più disordinato,
Dove le piante crescono e si sviluppano in maniera ribelle?
Ci addentriamo nel giardino,
Il cielo è limpido,
Il sole riscalda la pelle.
Ci sediamo per osservare attentamente la natura che ci circonda.
In lontananza osserviamo degli alberi secchi,
Degli arbusti che contrastano con la vitalità dell'ambiente.
È tempo di liberarci da questa vegetazione che ostacola la crescita e lo splendore del giardino.
Se questo lavoro di pulizia può sembrarci troppo faticoso,
Possiamo chiedere aiuto ad una persona che conosciamo o ad uno sconosciuto.
Ripuliamo il giardino da tutto ciò che non ci serve più e raccogliamo gli alberi secchi,
Gli arbusti,
Le erbacce in un unico punto.
Osserviamo orgogliosi il nostro lavoro di pulizia.
Facciamo un profondo respiro,
Prendiamo coraggio e bruciamo tutta questa vegetazione secca e che non è più utile.
Il fuoco avvolge,
Purifica e brucia questa parte del giardino che ormai è priva di vita,
È inutile alla crescita della natura.
Ci sediamo lontani dal fuoco e percepiamo il calore che ci riscalda.
Osserviamo tutte le sfumature di colore,
Dal rosso all'arancio al giallo vivo.
Ora riflettiamo su un pensiero,
Una frase,
Un'idea ricorrente,
Ma che come quegli arbusti che stanno bruciando,
Limita la nostra crescita.
Sviluppo è la nostra realizzazione.
Afferriamo questo pensiero limitante e immaginiamo di lanciarlo nel fuoco purificatore.
Percepiamo il senso di libertà,
Di leggerezza dentro di noi.
Ricominciamo a percepire il rumore all'esterno di noi nella stanza in cui ci troviamo.
Continuando a tenere gli occhi chiusi,
Portiamo le mani all'altezza del petto e iniziamo a sfregare le mani tra di loro.
Questo genererà del calore.
Andiamo a portare palmi riscaldati sul viso.
Quando ci sentiamo pronti,
Continuando a tenere le mani sul viso,
Premiamo gli occhi.
Facciamo un profondo respiro.
Possiamo togliere le mani dal viso.
È stato un onore per me accompagnarvi in questo viaggio.
Vi ringrazio per aver meditato con me e vi abbraccio.
Namaste.
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