
Meditazione di Metta: in connessione con te e glə altrə
L'essenza di questa pratica è ricordare alle cose la propria bellezza: ricordare le nostre qualità, le nostra bontà innata e quelle delle altre persone. Attraverso la gentilezza amorevole ciascunə di noi può fiorire dall’interno. "Puoi cercare ovunque nell’universo qualcunə che sia più meritevole di te di ricevere il tuo amore e il tuo affetto, ma non troverai quella persona in nessun luogo. Tu stessə, come chiunque nell’universo, meriti il tuo amore e il tuo affetto!" (Buddha)
Trascritto
Ci portiamo in una posizione comoda,
Seduta,
Avendo cura di tenere la nostra schiena dritta,
Ma non rigida,
I piedi ben saldi a terra,
Le mani appoggiate sulle nostre gambe o riposte l'una nell'altra in grembo e la testa in linea con la nostra colonna vertebrale.
Chiudiamo gli occhi,
Prendiamo contatto con la posizione che abbiamo assunto,
La rendiamo più confortevole possibile e poi con un'espirazione lasciamo andare a terra tutto ciò che potrebbe offuscare questo momento,
Aspettative,
Idee,
I nostri dovrei o non dovrei.
Tocchiamo terra come fece metaforicamente il Buddha,
Prendiamo rifugio nella consapevolezza,
Una consapevolezza che per sua natura è aperta,
Spaziosa,
Che può contenere tutto e adotta ogni parte della nostra esperienza.
Per i primi istanti di questa pratica portiamo un'attenzione morbida e gentile al nostro respiro e ci lasciamo respirare così come siamo.
E poi richiamiamo alla mente un atto di generosità o di gentilezza che abbiamo fatto,
Abbiamo ricevuto.
Possiamo anche pensare come fanno i lama tibetani che insistono molto su questo,
All'infinita gentilezza di ogni essere senziente.
In qualche modo c'è sempre chi si prende cura,
Chi ci permette di avere un tetto sopra la testa,
In questa infinita interconnessione gentile tra tutti gli esseri,
Alla quale partecipiamo anche noi con le nostre piccole grandi azioni.
Lasciamo che con queste riflessioni il nostro cuore possa scaldarsi e aprirsi.
O ancora possiamo pensare al semplice fatto che siamo umani,
In qualità di esseri umani siamo degni di amore e desiderosi di essere felici indipendentemente da quali siano state le nostre storie.
Dentro di noi c'è una completezza e un'integrità che non è toccata da nulla.
Lasciamo che il nostro cuore possa scaldarsi e aprirsi e da questo spazio di intimità,
Di bene,
Iniziamo a indirizzare una frase di augurio a noi stessi.
Una frase semplice che sentiamo ci rispecchi.
La mandiamo a questa persona qui seduta,
A questo corpo qui seduto,
Che chiamiamo io e che ci accompagna in qualche modo per tutta la vita e iniziamo proprio a ripeterci mentalmente queste frasi come se ce le stessimo sussurrando all'orecchio che io possa essere felice connessa all'amore e alla pace accogliente verso la mia natura e lontana dalla sofferenza fisica e mentale.
A volte questa connessione con noi potrebbe essere faticosa Allora se ci aiuta possiamo proiettare davanti a noi l'immagine di noi da bambine o bambini e indirizzare a questo bambino,
Questa bambina il nostro augurio che io possa essere felice connessa all'amore e alla pace accogliente verso la mia natura e lontana dalla sofferenza mentale e fisica.
Continuiamo a ripeterci le nostre frasi connettendoci con il significato.
Non c'è nulla che dovremmo provare in particolare modo,
Nessuna esperienza particolare ma ciò che conta è inclinare la mente verso il bene e il buono che è già in noi e poi lasciamo andare l'augurio per noi e lasciamo emergere davanti a noi una persona cara una persona che ci ha fatto del bene verso la quale siamo grati e riconoscenti e portiamo a memoria anche i modi in cui ci ha aiutato,
La sua bontà e poi dirigiamo le stesse frasi di metta,
Gli stessi auguri che abbiamo usato per noi dirigiamole ora a questa persona connettendoci col significato di questi auguri così come io desidero essere felice anche tu desideri essere felice che tu possa essere felice connessa o connesso all'amore e alla pace accogliente verso la tua natura e lontano o lontana dalla sofferenza fisica e mentale e se la nostra mente si distrae guardiamo se possiamo riportarla con amorevolezza la ripetizione di queste frasi sappiamo che non è un errore ma semplicemente un meccanismo naturale che è comune a tutti noi che tu possa essere felice connessa o connesso all'amore e alla pace accogliente verso la tua natura lontana o lontano dalla sofferenza fisica e mentale e poi lasciamo andare sullo sfondo la persona cara e lasciamo che emerga davanti a noi una persona neutra una persona cioè verso la quale non proviamo né sentimenti di simpatia né antipatia può essere una persona che magari incontriamo occasionalmente nella nostra vita lasciamo che emerga spontaneamente davanti a noi ed esattamente come noi questa persona desidera essere felice a un livello profondo non siamo separati da questa persona e così anche qui indirizziamo gli stessi auguri di bene che abbiamo diretto a noi e alla persona cara a questa persona neutrale questo ci aiuta a sgretolare quel senso di separazione tra noi e gli altri ripetiamole mentalmente con il nostro ritmo e connettendoci col significato di questo augurio che tu possa essere felice connessa all'amore e alla pace accogliente verso la tua natura e lontana dalla sofferenza fisica e mentale e ora lasciamo andare gli auguri per questa persona e lasciamo emergere una persona con cui abbiamo avuto o abbiamo una lieve difficoltà continuando a mantenere un'intenzione di gentilezza e cura nei nostri confronti guardiamo di non scegliere la persona più difficile per noi in questo momento ma accompagniamoci in un piccolo passo forse per questo passaggio delicato ci può essere utile separare la persona dalle azioni spiacevoli che ha compiuto le azioni sono spiacevoli ma ogni persona ha bisogno di cura allora guardiamo se ci è possibile al meglio delle nostre possibilità di entrare in contatto con quella parte di quella persona che necessita sostegno e amore anche questa persona come noi desidera essere felice tutti lo desideriamo anche se in pochi sanno come farlo e agiscono per cause e condizioni e con le risorse che hanno a disposizione in quel momento e a volte questa cecità è causa di sofferenza a loro stessi e agli altri ma è così anche qui,
Dirigiamo le stesse frasi di metta,
Di augurio,
Di bene che abbiamo usato per noi a questa persona che tu possa essere felice connessa all'amore e alla pace accogliente verso la tua natura e lontana dalla sofferenza fisica e mentale e se sorgono sentimenti faticosi è un passaggio delicato questo guardiamo se possiamo mandare un augurio di bene a quella parte di noi che in questo momento sta facendo fatica e infine estendiamo questo augurio di bene a tutti gli esseri lontani e vicini,
Conosciuti e non conosciuti,
A tutte le creature,
Animali e viventi ricordando di includere anche noi in questo processo così come io desidero essere felice anche tutte le persone lo desiderano che tutti noi si possa essere felici,
Lontani dalla sofferenza fisica e mentale connessi all'amore e alla pace e accoglienti verso la nostra natura e poi torniamo a noi,
Osserviamo come stanno la nostra mente,
Il cuore,
Il corpo e ci lasciamo respirare fino al suono della campana
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