36:30

Karuna, toccare la compassione del proprio cuore

by Sirimedho - Stefano De Luca

rating.1a6a70b7
Valutazione
4.6
Group
Attività
Meditazione
Adatta per
Tutti
Riproduzioni
728

Meditazione sulla compassione (karuna), essere partecipi senza essere coinvolti, e su come aprire il proprio cuore per poter toccare il proprio e altrui dolore. Meditazione ripresa da un insegnamento di Ajahn Amaro.

Trascritto

Mettiamoci seduti comodi,

Sia che siamo sulla panchetta,

Che siamo sul cuscino,

Ovunque troviamo la nostra posizione più comoda.

Muoviamo un po' il nostro corpo in modo da raggiungere una posizione stabile,

Senza che il corpo oscilli a destra o a sinistra.

Lasciamo da parte per un momento tutte le conversazioni che abbiamo fatto in questo momento,

Che abbiamo fatto durante la giornata,

Le cose che abbiamo sentito,

Le cose che abbiamo detto.

Lasciamo da perdere tutto quanto e portiamo l'attenzione verso l'interno,

Verso noi stessi.

Proviamo a sentire com'è il nostro corpo,

Se è rilassato,

Se è caldo,

Se è freddo,

Se è in tensione,

Se è comodo,

Se è scomodo.

Sentiamo come portando l'attenzione il corpo diventa naturalmente più rilassato.

Salutiamo con Ricciarda,

Abbiamo appena iniziato Ricciarda,

Quindi mettiamoci nella posizione comoda e lasciamo da parte tutte le cose e portiamo l'attenzione su noi stessi all'interno.

Osserviamo il corpo,

Osserviamo la mente.

Com'è la mente in questo momento?

È calma?

È agitata?

È sveglia?

Un po' addormentata?

È stanca?

O ha voglia invece di essere qui,

Presente,

Vigile,

Durante la meditazione?

Proviamo a sentire il nostro umore,

Se ci sentiamo tristi,

Allegri,

Se ci sentiamo sereni o agitati integermente.

Osserviamo semplicemente com'è la mente e com'è il corpo.

E poi,

Partendo da questa sensazione,

Decidiamo coscientemente di non fare nulla.

Per una volta non dobbiamo fare nulla.

Osserviamo semplicemente questa nostra vita così com'è,

Questa vita così semplice,

Così ordinaria,

Magnificamente imperfetta.

Eccola qui,

È la nostra vita.

Sentiamo il corpo,

La mente,

Questo momento in cui siamo.

Portiamo l'attenzione sulla colonna vertebrale.

Permettiamogli di allungarsi naturalmente senza spingere troppo,

In modo da raggiungere la massima estensione,

Come se fossimo un albero.

Un bell'albero dritto verso il cielo.

Stando dritti possiamo essere più attenti.

Fa sorgere in noi la qualità della prontezza,

La luminosità della mente.

Stimola l'energia del nostro essere.

Portando l'attenzione sulla colonna sentiamo anche il resto del corpo.

Diamogli la possibilità di essere morbido,

Rilassato,

Di sentirsi completamente a suo agio.

Ispirando portiamo l'attenzione sul corpo.

Ispirando sentiamo il corpo che si rilassa.

Ispiro,

Attenzione sul corpo.

Ispiro,

Sento il corpo che si rilassa.

Continuiamo a seguire il respiro,

Un respiro per volta.

Ispirando ed espirando,

Senza modificarlo.

Ispiro ed espiro.

Osserviamo anche il respiro,

Se è veloce,

Se è lento,

Se è costante,

Se è muda.

Qualunque sia il modo,

Semplicemente osserviamo così com'è,

Portandolo al centro dell'attenzione.

In questo momento non ci interessano le altre cose,

Non ci interessano i pensieri,

Non ci interessano le preoccupazioni.

Dobbiamo solo osservare questo respiro.

Ora sentiamo soltanto il respiro e lasciamo da parte tutto.

Non c'è nulla che dobbiamo capire,

Che dobbiamo calcolare,

Pianificare,

Ricordare,

Giudicare.

Lasciamo soltanto il respiro e sentiamo come il respiro diventa il centro del nostro mondo.

Ogni respiro siamo più centrati all'interno del nostro mondo.

Ispiro ed entra luminosità,

Vigilanza,

Attenzione.

Ispiro,

Mi rilasso,

Lascio andare.

Ispiro,

Luminosità,

Vigilanza.

Ispiro,

Mi rilasso,

Lascio andare.

Ispirando entra luminosità,

Aumenta l'attenzione.

Ispirando rilassamento,

Abbandono.

Sentiamo come il respiro ci ha portati al centro,

Un centro stabile,

Un centro sicuro,

Un centro sul nostro petto,

Che pian piano allarghiamo verso l'esterno,

Ascoltando i suoni,

Osservando i pensieri,

Osservando i ricordi che arrivano,

Osservando le preoccupazioni che passano,

Le cose che dobbiamo fare,

Che abbiamo fatto.

Manteniamo l'attenzione sul respiro,

Intanto ascoltiamo i suoni,

Il contatto del corpo alla nostra base,

Osserviamo quello che passa nella nostra mente.

Ispirando ed espirando,

Portiamo l'attenzione sul cuore,

Permettiamo al cuore di essere uno spazio aperto,

Uno spazio di ascolto,

Che permette di ricevere tutte le percezioni,

Di ascoltare qualunque cosa,

Qualunque suono,

Qualunque pensiero.

Ispirando porto l'attenzione sul mio cuore e sento lo spazio aperto.

Ispirando questo spazio ascolta i suoni e i pensieri.

Ispiro nel mio cuore spazio aperto.

Ispiro,

Il mio cuore riceve suoni e sensazioni e pensieri.

Ispirando il mio cuore s'apre.

Ispirando il mio cuore riceve.

Ispirando il cuore riceve tutte le percezioni,

Le riconosce.

Ispirando le lascio andare,

Ognuna di esse,

Senza discriminazione.

Ispirando accogliamo qualunque percezione,

Qualunque pensiero.

Ispirando le riconosciamo e le lasciamo andare.

In questo modo,

Ispirando ed espirando,

Apriamo ora lo spazio del cuore.

Non si tratta di far soltanto la guida della mente.

È uno spazio libero,

È uno spazio fertile.

Come nello spazio ci sono le onde,

C'è la forza di gravità.

Questo spazio può ricevere e accogliere qualunque cosa.

È uno spazio enorme,

Grandissimo.

Non c'è limite alle cose che può ricevere.

Non c'è limite alle cose che può accogliere.

In questo spazio del cuore,

In questo spazio accogliente,

Possiamo invitare i pensieri,

Le sensazioni,

Gli atteggiamenti,

I ricordi,

Per esplorarli,

Per osservarli,

Per comprenderli.

È uno spazio sicuro.

Qualunque cosa invitiamo,

Abbiamo modo di osservarla e di capirla profondamente.

Portiamo ora alla mente un episodio del passato,

Un amico,

Un familiare,

Qualcosa che ci abbia smosso la compassione,

Una perdita in famiglia,

Una preoccupazione,

Un problema,

La morte di una persona cara,

La malattia di una persona cara,

Un fallimento,

La nostra incompetenza.

Cerchiamo un momento per portare questa cosa così dolorosa all'interno del nostro cuore.

Concediamoci il tempo di ascoltare il pianto del mondo.

Permettiamo al nostro cuore di apirsi,

Di ricevere questa sofferenza,

Che sia la nostra o di un'altra persona,

Non importa.

Accogliamo nel nostro cuore il grande spazio accogliente del cuore.

Sentiamo come il cuore si apre,

Trova lo spazio per accogliere,

Trova lo spazio per ricevere,

Ci dà la possibilità di osservare.

Il nostro cuore ha trovato lo spazio per ricevere questa sofferenza,

Per accoglierla.

Non c'è tanto spazio,

Non c'è bisogno che il cuore venga toccato da questa sofferenza.

Infatti possiamo osservare questa sofferenza senza soffrire,

Senza essere coinvolti.

Nel cuore abbiamo portato sofferenza,

Osserviamo senza soffrire la sofferenza.

Ispirando c'è la sofferenza,

Ispirando la sofferenza non porta dolore.

Ispirando c'è la sofferenza,

Ispirando osservo la sofferenza.

Non ci lasciamo coinvolgere dal racconto di questa sofferenza.

Teniamola semplicemente lì,

In questo grande spazio del cuore.

Portiamo piuttosto l'attenzione sul corpo e proviamo a sentire questa sofferenza dove la sentiamo.

Se si sente nel corpo sentiamo come la sofferenza raggiunge un punto del corpo e forse c'è una sensazione,

Un dolore,

Una fitta,

Un senso di pesantezza.

Apriamo semplicemente il nostro cuore a questa sensazione nel corpo,

Portiamo l'attenzione a quello che sentiamo senza farlo diventare un racconto.

Semplicemente c'è una sofferenza,

C'è una sensazione nel corpo,

Null'altro.

Nel cuore portiamo questa sofferenza,

Nel corpo sentiamo come la sofferenza ci parla.

Continuiamo a respirare,

Rimaniamo col corpo morbido,

Col corpo rilassato.

Riposiamoci,

Ascoltiamo soltanto la sensazione,

Provando a riconoscere com'è,

Com'è fatta,

Che tono ha,

Se è continua,

Discontinua,

Se è forte,

Se è solo accennata.

Anche se c'è sofferenza proviamo a non dare aiuto,

A non correre in aiuto.

Proviamo a stare fermi,

Senza voler aggiustare,

Senza voler capire le cause,

Senza voler far qualcosa per farlo passare.

Rimaniamo soltanto in ascolto del nostro corpo e della sensazione che ha portato.

Abbiamo la paura,

L'avversione,

Il non voler guardare.

Mi rifiuto che abbiamo paura,

Avversione,

Rifiuto.

Qualunque cosa sia che abbiamo portato nel cuore andiamo nella sensazione fisica,

Sosteniamola,

Proviamo a conoscerla esattamente così com'è nel corpo.

Dovunque si manifesti portiamo il respiro esattamente in quel punto.

C'è sensazione nel corpo e c'è il respiro in quel punto del corpo.

Permettiamo all'aspirazione di aiutarci pian piano a portarlo via,

A lasciarlo andare,

A rilassare questa sensazione.

Non importa quanto è forte,

Quanto è difficile,

Consentiamo però al respiro di comprendere questa sensazione,

Di avvolgerla,

Di portarla via.

Come un'onda porta via un castello di sabbia,

Un pochino per volta.

Ogni respiro porta via un pochino di più,

Lasciando il corpo più rilassato,

Più morbido.

Ispirando osserviamo la sensazione,

Ispirando rilassiamo e lasciamo andare.

Onda dopo onda il respiro dissolve questa tensione,

Questa preoccupazione,

Senza volercene sbarazzare,

Ma semplicemente riconoscendo che può andare via,

Che come tutte le cose nasce,

Sta con noi e poi svanisce.

Ispirando porto luce,

Ispirando rilasso,

Ispirando osservo,

Ispirando sento che la sensazione svanisce.

Gentilmente con ogni ispirazione fluisce verso la sensazione.

Gentilmente rimane soltanto il peso del nostro corpo,

I suoni della stanza,

Le cose che risuonano nel corpo e nella mente.

Ispirando ed ispirando proviamo a sentire com'è di stare nel nostro corpo,

Con il nostro cuore aperto,

Senza più il dolore,

Senza più la preoccupazione.

Sentiamo il benessere che è nel nostro cuore,

Di cui il nostro cuore è pieno.

Sentiamo come questo benessere è arrivato anche al corpo,

Rilassato,

Tranquillo.

Ancora per un minuto sentiamo com'è in questo momento il corpo e la mente,

Come sono perfettamente imperfetti,

Esattamente come sono.

Apriamo ora delicatamente gli occhi e portiamo l'attenzione dove siamo e come siamo.

4.6 (37)

Recensioni recenti

Fabrizio

May 13, 2023

Meravigliosa meditazione, preziosa come sempre, grazie grazie grazie 🙏🕉️

Emilse

April 12, 2020

Tante grazie!🙏🌷

© 2026 Sirimedho - Stefano De Luca. All rights reserved. All copyright in this work remains with the original creator. No part of this material may be reproduced, distributed, or transmitted in any form or by any means, without the prior written permission of the copyright owner.

Trusted by 34 million people. It's free.

Insight Timer

Get the app

How can we help?

Sleep better
Reduce stress or anxiety
Meditation
Spirituality
Something else