
Mindfulness - meditazione della Montagna
Una meditazione preziosa per centrarsi e per ritrovare stabilità anche nei momenti più difficili attraverso l'accettazione e il radicamento. Possiamo portare questa immagine dentro di noi ed entrare in contatto con essa quanto sembra che gli eventi o le emozioni ci stiano travolgendo.
Trascritto
Benvenuto,
Oggi faremo l'esperienza della meditazione della montagna che è un classico della meditazione e questa meditazione ci è utile per centrare noi stessi per quando ci troviamo ad affrontare momenti particolarmente turbolenti della nostra vita e ci aiuta quindi a incarnare le caratteristiche di stabilità di una montagna e ci allena ad essere presenti alle diverse condizioni anche quelle avverse che in cui possiamo trovarci sia nella nostra vita nel mondo esterno che rispetto al mondo interno rispetto a quello che accade dentro di noi.
Allora iniziamo,
Per questa meditazione è importante praticare da seduti quindi se ti è possibile mettiti in una posizione comoda da seduto in cui la schiena rimane dritta ma non rigida inizia gradualmente a trovare la posizione più confortevole e quando senti di averla trovata fa un respiro profondo e mentre butti fuori l'aria porta l'attenzione all'interno e chiudi gli occhi immaginiamo ora una montagna che ai nostri occhi incarni la maestosità e la meraviglia della natura può essere una montagna che abbiamo visto dal vero oppure una fotografia una montagna che abbiamo scalato oppure semplicemente una montagna che abbiamo immaginato.
Osserviamo la base della montagna che affonda le sue radici nella crosta terrestre e via via su fino alla vetta che si staglia imponente nel cielo occupando il suo posto nel paesaggio.
Osserviamo ora le caratteristiche della montagna come la sua solidità,
Magnificenza,
L'immobilità,
La bellezza,
Il suo perdurare nel tempo.
Pensiamo al tempo che scorre al susseguirsi continuo del giorno e della notte,
Ai cambiamenti climatici che la montagna attraversa stagione dopo stagione,
Anno dopo anno e lei è lì che resiste al suo posto,
Imperturbabile,
Immobile di fronte a qualsiasi condizione.
E ora immaginiamo di essere la montagna mentre siamo nella nostra posizione seduta con i piedi appoggiati al suolo e il nostro corpo è la maestosa massa della montagna,
Imponente,
Solidamente unita e radicata alla terra.
Le nostre braccia sono i pendi della montagna e la nostra testa è la cima,
Imponente,
Che si staglia nel cielo.
E ora con gentilezza osserviamo le nostre qualità simili a quelle della montagna.
Vediamo se è possibile sentirci come lei e quindi incarnare la solidità,
L'immobilità,
Il radicamento,
La bellezza e la presenza che rimangono imperturbabili dal cambiare delle condizioni atmosferiche.
Siamo qui da tanto tempo,
Tanto tempo e anche noi cambiamo come tutte le cose,
Ma lo facciamo molto lentamente,
Negli anni della nostra vita e per il genere umano nei secoli.
Immaginiamo di lasciarci toccare dalla pioggia,
Dal sole,
Dalla neve e rimaniamo presenti,
Maestosi a ciò che si manifesta,
Senza tentare né di resistere né di fuggire.
Possono verificarsi turbolenze,
Alti e bassi,
Eventi della vita fuori e dentro di noi e in qualsiasi condizione noi abbiamo la possibilità di rimanere in pace,
Saldi e radicati come la montagna.
E quando la mente vaga riconduciamo con gentilezza alla sensazione di essere una montagna.
Se preferiamo possiamo rimanere un po' concentrati sulla montagna,
Nella nostra mente,
Prima di riprendere a percepirlo nel corpo.
Non forziamo le percezioni e facciamo tutto con delicatezza.
Non è importante in questa pratica sentirci a tutti i costi come una montagna,
Si tratta di un invito a percepire una qualità,
Non a forzare una percezione.
Immaginiamo ora che sia primavera e osserviamo cosa si prova a essere una montagna in questa stagione,
Quando la vita si sveglia,
Si risveglia ovunque e il sole inizia a riscaldare i nostri pendii.
Alcune giornate sono calde e soleggiate,
Altre volte il tempo cambia,
Tornando ad essere nuvoloso e freddo.
E noi come la montagna siamo sempre lì,
Di giorno e di notte.
E sperimentiamo con solidità e fermezza tutti i cambiamenti che avvengono su di noi e intorno a noi.
Immaginiamo ora l'estate che avanza,
Le giornate sono sempre più calde,
Gli animali cercano riparo all'ombra,
I torrenti via via sono più asciutti.
Immaginiamo poi l'arrivo dei temporali che si scatenano in tutta la loro forza,
Un vento,
Fulmini,
Nella pioggia e poi ancora torna sereno,
L'aria si rinfresca,
Il cielo è terso,
I torrenti ancora rigonfi d'acqua.
E noi siamo qui ad osservare giorno dopo giorno,
Immobili,
Solidi,
Radicati,
Riceviamo tutto ciò che accade.
Immaginiamo ora l'autunno alle porte,
Le notti che iniziano a essere fresche,
Le foglie degli alberi iniziano a mutare,
A cambiare colore,
Gli uccelli iniziano a emigrare.
Ogni giorno è diverso,
La pioggia è frequente,
Batte sulle foglie che cadono dagli alberi e che ricoprono il terreno.
Spesso le nuvole basse ci avvolgono completamente e mentre tutto ciò avviene noi restiamo fermi,
Immutati,
Radicati.
Via via fa sempre più freddo,
Cade la prima neve che ci ricopre completamente e tutto cambia aspetto.
Il vento è freddo,
I torrenti ghiacciati,
Ma noi riusciamo a ricevere tutto,
Impavidi e imperturbabili.
Stiamo per un po' con l'esperienza della montagna in inverno.
Ecco pian piano che le giornate di sole iniziano a sciogliere gradatamente la neve,
Scoprendo così la terra nuda sotto.
Osserviamo i primi germogli,
La vita che si sta risvegliando,
La primavera è di nuovo alle porte.
Se lo desideri puoi ripetere mentalmente questo ciclico ripetersi delle stagioni e quindi puoi scegliere se concludere la pratica ora oppure dopo aver ripetuto il ciclo delle stagioni.
Ricordati di ringraziare te stesso per esserti concesso questo spazio di incontro profondo con la tua interiorità,
Dopodiché puoi portare nelle tue giornate,
Nella tua vita,
Questa sensazione di radicamento e di stabilità che abbiamo potuto sperimentare identificandoci con la montagna e quindi soprattutto in quei momenti di stress,
Di paura in cui ti sembra che gli accadimenti esterni o che le tue emozioni ti stiano trascinando ti facciano perdere la tua centratura,
Potrai sempre richiamare questa immagine di stabilità,
Di radicamento,
Di accettazione e quindi incarnare queste caratteristiche della montagna.
Buona pratica!
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